Roma, 24 mag. – (Adnkronos) – Sarà un'estate segnata dal risparmio, solo un quarto degli italiani andrà in vacanza e la maggior parte di questi opterà per viaggi brevi ed economici. E' quanto rileva un'indagine dell'Adoc, l'associazione dei consumatori, in base alla quale circa 6 italiani su 10 soggiorneranno al massimo per una settimana, mentre solo l'1% potrà permettersi quasi un mese di relax.
"Il mese preferito per le partenze continua ad essere agosto, scelto dal 51% dei vacanzieri, mentre è in crescita del 3% la percentuale di turisti che organizza il suo viaggio per settembre – commenta il presidente dell'Adoc Carlo Pileri- la spesa media di una singola persona, per viaggio e alloggio, si aggira sui 700 euro, solo il 3% ha preventivato un budget superiore a 1000 euro per le proprie vacanze. La crisi di quest'anno ha costretto a ridurre drasticamente i propri giorni di ferie per potersi permettere una vacanza dignitosa e a risparmiare sul superfluo. Tant'è che sono in crescita i viaggi low cost, scelti dal 35% di coloro che partiranno e quelli pagati a rate, circa l'8%".
Ma le rate, quando si torna dal viaggio si devono pagare. E l'Adoc segnala come l'indebitamento per le vacanze stia divenendo una pratica diffusa, in crescita di circa il 2% rispetto allo scorso anno, per un importo medio tra i 1500 e i 2000 euro: sia i viaggi, che i gli alberghi e i ristoranti oggi vengono pagati a rate. "Il rischio, elevato, è che il relax di una settimana – continua Pileri – si tramuti in un sacrifico economico troppo oneroso da sostenere durante il resto dell'anno, visto che gli interessi arrivano anche fino al 24%. Anche i tour operator stessi offrono prodotti finanziari ad hoc, che vanno ad aggiungersi agli altri tipi d'indebitamento".
Secondo l'indagine dell'Adoc, la vacanza si mette in piedi soprattutto acquistando un biglietto low cost oppure organizzandosi la vacanza da sé. Magari in camper o attraverso la nuova tendenza, soprattutto tra i più giovani, del 'couch surfing' (letteralmente saltare da un divano all'altro), che permette di mettere in contatto persone da ogni parte del mondo. C'è chi mette a disposizione una stanza o il divano della sua casa e c'è chi parte e cerca un posto in cui poter sostare per qualche giorno. "E' un sistema che offre la possibilità di viaggiare a costi molto bassi, una sorta di tour operator fai-da-te. Solo in Italia sono oltre 33mila i praticanti, che crescono alla media del 2% l'anno. L'età media è molto bassa, intorno ai 28 anni ma ci sono casi in cui viaggiare in questo modo sono persone ultra sessantenni".
Per l'Adoc infine le strutture che più soffrono la crisi sono gli alberghi, superati nelle preferenze da bed&breakfast, agriturismo e centri benessere spa.
