Giochi, Aams: ‘Nel 2008 raccolta scommesse sportive di 3,9 miliardi’

Incremento del 51% rispetto al 2007. In pratica ogni italiano adulto ha effettuato mediamente 11 giocate nell'arco dell'anno. Le vincite sono molto frequenti ma sempre al di sotto dei 10mila euro.
News Nazionali

Roma, 22 gen. – (Adnkronos) – Nel 2008 la raccolta del comparto di gioco delle scommesse sportive a quota fissa ha raggiunto il valore di 3,9 miliardi di euro con un incremento di circa il 51 per cento rispetto all'anno precedente. E' quanto emerge da una analisi dell'Aams sull'andamenmto delle scommesse sportive, secondo cui il numero di biglietti emessi dal totalizzatore nazionale e' stato pari a 391.285.396 e la giocata media e' risultata pari a 9,99 euro.

In pratica ogni italiano adulto ha effettuato mediamente 11 giocate nell'arco dell'anno. Le vincite, inoltre, risultano molto frequenti benche' siano di importi non eccessivi (la media degli importi dei biglietti vincenti e' pari a 182 euro) e, comunque, al di sotto dei 10.000 euro. Nel 2008, le entrate erariali sono, comunque, cresciute del 23,66 per cento rispetto all'anno precedente attestandosi a 191,5 milioni.

E cio' nonostante un notevole decremento delle aliquote di tassazione passate dal 3,00 al 2,00 per cento, per ciascuna scommessa composta fino a sette eventi, e dal 6,00 per cento al 5,00 per cento, per ciascuna scommessa composta da piu' di sette eventi. Elevato il pay out: nelle casse dei giocatori e' tornato il 78,09 per cento: in linea con il pay out del 2007 (77,90 per cento). Il margine dei concessionari e' passato da 417,8 milioni di euro a 664,9 milioni. Il movimento delle scommesse in capo ai concessionari per la raccolta delle scommesse sportive (rete pre Bersani) e' stata pari a 2.094.985.039,00 euro; quella in capo ai concessionari giochi pubblici (rete post Bersani) e' stata pari a 1.813.855.964,00 euro. L'offerta di gioco si e' continuamente arricchita con l'aggiunta di nuovi avvenimenti e nuove tipologie di scommessa, sia ''live'' che ''non live''.

Tutte le azioni intraprese hanno, di fatto, riallocato all'interno del settore delle scommesse regolato dallo Stato, una importante quota di raccolta che era prima destinata al mercato irregolare o non regolamentato. Importanti operatori esteri, anche nel corso del 2008, hanno acquisito il diritto per l'esercizio dei giochi pubblici italiani attirati anche dalla bassa tassazione del comparto.

Il circolo ''virtuoso'' creatosi ha dato la possibilita' ai giocatori di trovare nelle offerte dei concessionari dello Stato italiano delle quote che sono in linea, se non migliori, di quelle dei principali operatori esteri. Inoltre le procedure di selezione a suo tempo instaurate – e i cui effetti si esplicheranno pienamente nel 2009 – hanno consentito al nostro Paese di superare le procedure d'infrazione che avevano, al pari di molti altri Paesi comunitari, interessato l'Italia. Gli avvenimenti proposti nel 2008 sono stati 43.245, con un incremento di circa 6.500 rispetto al 2007. Su 36.243 avvenimenti risulta accettato gioco. Gli operatori, che, lo ricordiamo, sulla base del rapporto concessorio sono liberi di offrire o non offrire agli scommettitori la produzione di scommesse attivata da Aams, non hanno riversato ai giocatori 7.002 avvenimenti.

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