Giovane ucciso a Capodanno, sospetti su una donna

La polizia avrebbe individuato anche l'edificio dal quale potrebbe essere partito il proiettile che ha colpito mortalmente Nicola Sarpa, 24 anni durante i festeggiamenti di fine anno a Napoli
News Nazionali

Napoli, 2 gen. (Adnkronos/Ign) – Al momento sono concentrati su una donna i sospetti per la morte di Nicola Sarpa, 24 anni, ucciso a Napoli da un proiettile vagante durante i festeggiamenti di Capodanno.

Il giovane è stato colpito mortalmente pochi minuti dopo la mezzanotte in Vico Lungo Trinità degli Spagnoli, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, mentre si trovava sul balcone. Stava chiamando il fratellino che giocava in cortile per dirgli di ritornare a casa, perché in strada era pericoloso, quando un proiettile gli si è conficcato nell'occhio, uccidendolo sul colpo. Sarpa è morto sotto gli occhi della madre.

La polizia avrebbe individuato l'edificio dal quale potrebbe essere partito il colpo di pistola, anche se non è da escludere la provenienza dal basso, ovvero dalla strada. Nelle ore successive alla tragedia decine di persone avevano denunciato che in molti durante i festeggiamenti avevano usato le pistole.

In particolare uno zio di Sarpa, cuoco di professione, molto legato alla famiglia e agli amici, ha detto che nei giorni precedenti al Capodanno erano tanti a correre tra i vicoli dei Quartieri a bordo di moto e auto esplodendo colpi di pistola in aria.

"Siamo fiduciosi di riuscire ad arrestare l'assassino" dicono dagli uffici della squadra mobile di Napoli dove c'è un cauto ottimismo. "I Quartieri ci stanno danno una mano", spiega un investigatore. La squadra mobile ha repertato un bossolo calibro 7,65 ma sarà l'autopsia a chiarire il tipo di arma dal quale è partito il proiettile. Grazie alla perizia medico-legale si dovrebbe anche risalire con esattezza alla posizione dalla quale il proiettile è stato esploso.

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