Giù di morale? Basta contare i soldi e migliora l’umore

La ricerca pubblicata su 'Psychological Science'.
News Nazionali

Roma, 27 lug. – (Adnkronos) – Se per favorire il sonno basta contare le pecore, quando ci si sente giu' e' meglio mettersi a contare banconote, possibilmente di grosso taglio. A svelare il potere psicologico e simbolico del denaro e' uno studio pubblicato su 'Psychological Science' da un gruppo di ricercatori dell'Universita' del Minnesota (Usa) diretti da Xinyue Zhou, che hanno lavorato insieme a Roy Baumeister della Florida State University.

Obiettivo degli psicologi era, appunto, quello di comprendere meglio l'impatto "psicologico, fisico e sociale" dei soldi. Cosi' i ricercatori hanno chiesto a un gruppo di volontari di contare ottanta pezzi da 100 dollari, mentre a un altro gruppo sono stati dati altrettanti pezzi di carta senza valore. Dopodiche' i volontari hanno giocato con un videogame, strutturato in modo tale da costringere alcuni dei partecipanti a sentirsi esclusi. Ebbene, i ricercatori hanno scoperto che chi aveva contato i dollari finiva per essere stressato dal gioco molto meno rispetto a quanti avevano maneggiato semplice carta.

Insomma, secondo gli studiosi "il denaro ha un considerevole potere psicologico, sufficiente ad alterare le reazioni legate a difficolta' come, ad esempio, l'esclusione sociale". E non solo.

Sembra, infatti, che maneggiare le banconote abbia anche una sorta di effetto anti-dolorifico. In un altro esperimento gli scienziati hanno chiesto ai partecipanti di immergere le dita in acqua molto calda per 30 secondi, dopo aver contato denaro o carta senza valore. A sorpresa, quelli che avevano toccato i soldi hanno reagito con meno intensità al contatto con il liquido bollente e lo stimolo dolore, rispetto agli altri. Non solo: i primi hanno confessato ai ricercatori di sentirsi 'forti' molto più di quanto non abbiano fatto i secondi.

Ma il potere dei soldi vale anche al contrario. In un terzo esperimento, infatti, i ricercatori hanno domandato a un gruppo di volontari di registrare tutte le spese fatte nell'ultimo mese, mentre gli altri dovevano indicare le condizioni del tempo nel corso dello stesso periodo. Sottoposti, poi, al videogame stressante, i primi hanno lamentato effetti peggiori rispetto ai secondi. Stesso dicasi per la prova dell'acqua bollente: il dolore e lo shock nel primo gruppo è stato nettamente maggiore.

Insomma, se maneggiare il denaro 'mette le ali' all'umore, vederlo uscire dal proprio portafogli ha l'effetto opposto. E anche il potere antidolorifico svanisce, se si pensa ai soldi spesi.

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