Port-au-Prince, 28 gen. – (Adnkronos/Ign) – Miracolo a 15 giorni dal devastante terremoto che ha colpito Haiti. Le squadre di soccorso francesi sono infatti riuscite a trarre in salvo una ragazza di 16 anni sopravvissuta sotto le macerie del College St. Gerard, crollato il 12 gennaio. La giovane, fortemente disidratata, sotto choc e con una gamba ferita, era in una nicchia circondata dal cemento: i team francesi stavano scavando tra le macerie quando hanno sentito una voce. Una volta estratta, la ragazza ha detto solo "grazie". Sembra sia riuscita a sopravvivere grazie ad una bottiglia di limonata che ha potuto bere nei giorni successivi al sisma.
Salgono così a circa 135 le persone ritrovate in vita sotto le macerie dal sisma del 12 gennaio. Oltre 170 mila invece le vittime secondo l'ultimo bilancio reso pubblico dal presidente haitiano René Préval che ha anche fornito una stima delle devastazioni materiali: 225.000 abitazioni e 25.000 edifici commerciali sono stati rasi al suolo.
Intanto il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-Moon, lancia un appello: ad Haiti servono tende per i senzatetto, che secondo le stime sono circa un milione di persone. d "Abbiamo disperatamente bisogno di tende ed alloggi di emergenza", ha dichiarato Ban a New York efinendo la situazione relativa alla distribuzione degli aiuti in fase di miglioramento anche se il lavoro da fare resta tanto.. Il segretario generale ha poi reso noto che l'Onu è riuscita a raccogliere due terzi del fondo di emergenza di 575 milioni di dollari per Haiti creato dopo il sisma.
