Roma, 24 apr. (Adnkronos) – Ancora due giorni e più di mille immigrati irregolari usciranno dai Cie (Centri di Identificazione ed Espulsione) italiani. Dopo aver ricevuto un decreto di espulsione e un ordine di allontanamento dal territorio entro cinque giorni, domenica i mille clandestini varcheranno i cancelli delle strutture di permanenza per effetto diretto della bocciatura da parte del Parlamento della norma, contenuta nel ddl sicurezza, che prorogava a sei mesi il periodo di trattenimento dei centri.
''A questo punto non ci sono spazi di manovra per ovviare all'uscita dai centri, ma non ci si deve aspettare un esodo di massa'', sottolinea all'ADNKRONOS il prefetto Mario Morcone, Capo del Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del ministero dell'Interno. ''Non sarà quindi un'uscita 'cinematografica'. I mille irregolari – prosegue Morcone – lasceranno i centri a scaglioni, per gradi e non tutti insieme''.
Quanto ai dati relativi all'aumento degli sbarchi in Italia nel 2009, prosegue il trend di incremento che aveva fatto registrare nel 2008 un +75% rispetto al 2007. In aumento anche le domande di asilo presentate dagli immigrati giunti sulle coste italiane.
