L'Aquila, 21 mag. – (Adnkronos) – Il ministero della Difesa impiegherà i risparmi realizzati per questa edizione della parata militare del 2 giugno – circa un milione di euro – per realizzare una serie di opere a beneficio delle popolazioni colpite dal terremoto dell'Abruzzo.
Lo ha annunciato il ministro della Difesa Ignazio La Russa, oggi a L'Aquila per una visita alla tendopoli di Pile. La tradizionale sfilata militare durerà circa 10 minuti in meno del solito e saranno realizzati risparmi sull'allestimento delle strutture lungo via dei Fori imperiali. In particolare, grazie al milione di euro risparmiato nell'organizzazione della sfilata militare ''sarà ripristinata la viabilità tra l'Aquila e diversi comuni vicini''.
Dal giorno del sisma, infatti, ''diverse strade sono ancora interrotte, una situazione -ha spiegato La Russa in una conferenza insieme al capo del Dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso e al comandante del Coi (Comando operativo di vertice interforze, generale Giuseppe Valotto)- che costringe oggi i cittadini a compiere dei giri interminabili con deviazioni anche di 40 km''. Lo strumento tecnico per realizzare questa iniziativa e' la presentazione di un emendamento al decreto sul terremoto in discussione al Senato.
La Russa ha chiesto ed ottenuto che il provvedimento venisse integrato con la previsione di spesa dei fondi risparmiati dalla parata militare. ''Ho illustrato la cosa al presidente della Repubblica, che è stato molto lieto di questa iniziativa'', ha spiegato La Russa. Il risparmio di 1 mln di euro sarà ottenuto essenzialmente dalla riduzione delle tribune lungo dei Fori Imperiali e di altre strutture accessorie.
''Ai cittadini verranno distribuiti ombrelli tricolori e speriamo che non piova'', ha aggiunto La Russa. Alla cifra contribuiranno anche i risparmi ottenuto dall'amministrazione della difesa, anche dell'80% rispetto alle spese previste per la partecipazione a diverse fiere come la Campionaria di Milano, il Forum P.A. di Roma e la Fiera del Libro di Torino. ''Siamo cosi' riusciti a raggiungere l'obiettivo che aveva preannunciato al capo dello Stato. La celebrazione del 2 giugno -ha precisato il ministro della Difesa- rimane comunque integra e sara' adeguata pur avendo deciso di renderla più sobria. E' giusto che la somma ottenuta venga impiegata per un ulteriore aiuto alla popolazione. Questo piccolo gesto viene compiuto anche in nome dei tanti militari che si sono prodigati in queste settimane con il loro impegno''.
E' ''un'idea molto bella'', ha commentato il capo del Dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso che ha poi tracciato un bilancio dei lavori dei suoi uomini sottolineando che il dispositivo di soccorso coordinato dalla Protezione civile si è dimostrato ''una macchina che funziona e fa squadra''. Il dramma del terremoto in Abruzzo ha dimostrato per Bertolaso che sotto il profilo dei soccorsi ''non sono tanto i numeri che contano ma la capacita', l'organizzazione e la professionalita'. Giuseppe Zamberletti, il 'padre' della Protezione civile, mi diceva che il mio compito sarebbe stato arduo perche' sarebbe venuto meno la riserva di forze armate assicurata dal servizio di leva. Io gli dissi che saremmo passati con le nuove forze armate dalla fase della quantità alla qualita'''.
Tra i vari reparti militari che sfileranno a via dei Fori Imperiali di fronte alle massime cariche istituzionali, ha annunciato poi La Russa, ci saranno anche rappresentanze di tutti i corpi, sia militari che civili, che hanno contribuito ai soccorsi della popolazione colpita dal terremoto in Abruzzo. ''L'idea mia e di Bertolaso -ha spiegato La Russa- è stata quella di far sfilare il personale che sta operando in Abruzzo -polizia, carabinieri, protezione civile, croce rossa italiana, vigili del fuoco e forze armate- che dimostra che quando e' necessario non c'è distinzione di divise, stellette e gradi, ma solo l'impegno a fare qualcosa per la gente che sta soffrendo''.
