Marcegaglia lancia l’allarme: “Ripresa lenta e senza occupazione”

"Polemica inutile quella tra rigore e spesa"
News Nazionali
Roma, 24 nov. – (Adnkronos/Ign) – Il peggio della crisi sembra ormai passato, ma non è il caso di lasciarsi prendere dall'ottimismo. Almeno a sentire l'analisi del presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, intervenuta all'assemblea degli industriali di Roma. "I prossimi mesi saranno molto complessi, ci sarà un ritorno molto graduale alla crescita, ma senza un ritorno dell'occupazione". Per questo, ha sottolineato la leader degli industriali, serve "grande collaborazione e senso di responsabilita' quando si parla di gente che perde il posto di lavoro".

"E' venuto il momento di cambiare marcia, serve uno sforzo corale molto significativo. Il paese deve sedersi, unirsi e avere le capacita' di riprogettare il proprio futuro. Per uscire dalla crisi serve quindi concentrazione da parte di tutti, della politica, delle istituzioni, dei sindacati e delle imprese" ha detto Marcegaglia.

Il numero uno di Confindustria ha bollato come "polemica inutile" quella tra i sostenitori della linea del rigore e quelli che invece appoggiano la linea della spesa. "Confindustria non si iscrive ne' al partito della spesa ne' a quello del rigore – ha detto la Marcegaglia – ma a quello che vuole progettare il futuro del paese. Il rigore nei conti deve essere mantenuto ma bisogna ritrovare la capacita' di fare sviluppo".

La leader degli industriali dice no a conflitti istituzionali e tra parti sociali: "Dobbiamo far prevalere l'interesse comune, la logica di inerzia non è la soluzione, il paese deve andare avanti".

La Marcegaglia ha poi indicato la strada per la politica economica e industriale: "Sul breve termine pur mantenendo la politica del rigore, bisogna lavorare sul tema del credito", ha detto. Dando alcuni dati relativi alla moratoria sul credito firmata con banche e ministero dell'Economia, la Marcegaglia ha sottolineato: "L'80% dei nostri iscritti lo ritiene uno strumento utile e il 35% delle imprese ha avviato una richiesta di moratoria". La Marcegaglia ha poi chiesto "una revisione di Basilea 2" e di proseguire su alcune misure come quella della "decontribuzione dei salari di secondo livello". Inoltre, ha sottolineato che bisogna investire "di piu' in ricerca e innovazione". E su questo punto ha lanciato un appello al governo, chiedendo di assicurare i finanziamenti per la banda larga, "necessaria per l'innovazione delle imprese".

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