Occhi all’insù prima del cenone di san Silvestro: il 2009 si chiude con un’eclissi parziale di luna

Ad essere oscurato sarà solo l'8% della superficie lunare
News Nazionali

Roma, 30 dic. (Adnkronos/Ign) – Il 2009 si chiuderà con un'eclissi parziale di Luna, visibile in Europa. Domani, prima di sedersi a tavola per il cenone di fine anno, quindi, i curiosi potranno volgere lo sguardo all'insù per scrutare il fenomeno, sebbene appena percettibile: verrà infatti oscurato solo l'8% della superficie lunare.

Chi sarà già alle prese con i preparativi per la notte di san Silvestro e si perderà l'evento potrà rifarsi nel 2010: dovrà però aspettare il 15 giugno del prossimo anno per assistere di nuovo a un'eclissi parziale di Luna.

A raccontare all'ADNKRONOS i dettagli dell'eclissi è Gianluca Masi, astrofisico, fondatore e responsabile del progetto Virtual Telescope (http://www.virtualtelescope.it) e curatore scientifico del Planetario di Roma.

"Domani – spiega – alle ore 20 e 25 circa vi sarà il momento massimo di un'eclissi parziale di Luna, che suggellerà così un 2009 che le Nazioni Unite e l'Unesco hanno designato come 'Anno Internazionale dell'Astronomia' per celebrare i 400 anni (1609-2009) dalle prime osservazioni telescopiche del cielo. La Luna sarà piena per la seconda volta in questo dicembre, dunque una 'Luna Blu', come si usa dire nella tradizione anglosassone. Gli inglesi – infatti – utilizzano l'espressione 'Once in a blue moon' per dare l'idea di un evento assai raro come lo è, appunto, avere due lune piene nello stesso mese. Una ricorrenza che si verifica in media ogni due anni e mezzo".

"Per quanto la prossima eclissi – dice Masi – anche se non sarà paragonabile allo spettacolo di una eclissi totale, varrà senza dubbio la pena dare un'occhiata, meteo permettendo. L'eclissi inizierà verso le 18 e 20 di domani 31 dicembre, quando il nostro satellite entrerà nella penombra della Terra, a prima vista senza variazioni apprezzabili. Con il trascorrere dei minuti, il lembo sud della Luna sembrerà scurirsi gradualmente e alle 19 e 50 circa vi sarà l'ingresso del satellite nell'ombra della Terra. La fase massima sarà intorno alle 20 e 25, quando circa l'8% della Luna sarà oscurata. Da questo momento, inizierà l'uscita, con abbandono dell'ombra verso le 20 e 50 e la definitiva conclusione con l'uscita dalla penombra alle 22 e 30 circa, in utile anticipo – scherza l'astrofisico – sul momento clou dei festeggiamenti di fine anno".

"Per osservare il fenomeno – racconta Masi – basterà guardare la Luna ad occhio nudo o magari con un modesto binocolo: si tratta di uno di quei fenomeni che non richiedono di certo strumenti evoluti, a dimostrare come molto del cielo sia accessibile già al semplice sguardo, nonostante l'inquinamento luminoso che ha spazzato via dalle città numerose meraviglie legate al firmamento".

Un'eclissi di Luna, spiega, "si verifica quando Sole, Terra e Luna sono allineati, con il satellite che 's'infila' dentro il cono d'ombra della Terra. La bontà dell'allineamento determina il tipo di eclissi, parziale o totale (quest'ultimo quando la Luna entra completamente nell'ombra del suo pianeta). In caso di condizioni meteorologiche favorevoli – sottolinea l'astrofisico – lo staff del progetto Virtual Telescope effettuerà alcune riprese del fenomeno, che verranno poi condivise su web".

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