''In merito alla vicenda del sacrestano della Parrocchia di San Dionigi in Francesco di Vigevano, che si è fatto fotografare con al braccio una fascia con il simbolo che richiama al nazismo – si legge nel comunicato ufficiale diffuso dalla diocesi – si rende noto che il vescovo di Vigevano, mons. Claudio Baggini, ha da subito avuto un incontro con il parroco, mons. Paolo Bonato, dalla cui parrocchia dipende il signor Angelo Idi e lo stesso parroco ha assicurato che sono già stati presi i provvedimenti del caso per il signor Idi''.
''Il vescovo Mons. Baggini e il parroco Mons. Bonato – prosegue la nota – si dissociano da simile gesto, e valuteranno anche come salvaguardare l'immagine della diocesi lesa da questo dipendente che comunque è sottoposto alle norme del diritto del lavoro''. ''Il vescovo di Vigevano – afferma ancora la diocesi – auspica che simile gesto, dovuto a un caso isolato e personale, non condizioni le celebrazioni del 25 aprile, che richiamano quei valori di pace, di libertà e di democrazia che devono essere sempre difesi e testimoniati nella loro attualità, anche nel ricordo e nel rispetto di quelle persone che hanno offerto la loro vita per il 'bene comune' della nostra Nazione''.
