Salute: con Puccini, Verdi o Beethoven il cuore funziona meglio

Puccini, Verdi, Beethoven e Bach sono terapie cardiache
News Nazionali

Roma, 24 giu. – (Adnkronos/Ign) – Da sempre si sa che l'ascolto dell'opera nutre lo spirito. Oggi uno studio del Belpaese ha registrato che ci sono anche notevoli vantaggi per la salute del cuore. Secondo il team medico di Luciano Bernardi dell'Università di Pavia, ascoltare Puccini, Verdi o Beethoven aiuta il ritmo cardiaco. La ricerca – si legge su 'Circulation' – è stata effettuata su un campione di 24 volontari sani, che hanno ascoltato cinque brani musicali: la Nona di Beethoven, un'aria della Turandot di Puccini, una cantata di Bach (BMW 169), il 'Va Pensiero' dal Nabucco e 'Libiam nei lieti calici' da La Traviata.

É emerso che a ogni crescendo musicale (aumento di volume e ritmo) corrisponde un aumento della pressione e della frequenza cardiaca, mentre a ogni decrescendo segue un abbassamento do pressione e battito cardiaco.

Da qui i ricercatori hanno combinato diversi mix di musica, determinando che i brani ricchi di alti e bassi (crescendo e decrescendo tipici della operistica) sono i più indicati per la circolazione del cuore.

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