A margine delle prime sedute della nuova legislatura, in Senato si è ricostituito il gruppo parlamentare per le Autonomie composto dal senatore valdostano Albert Lanièce, dai senatori sudtirolesi e trentini per un numero complessivo di dieci senatori, numero minimo per la sua composizione come da regolamento. Fanno parte del gruppo, oltre a Laniéce, tre senatori eletti nella provincia autonoma di Bolzano e due senatori della provincia autonoma di Trento, due senatori a vita Giulio Andreotti ed Emilio Colombo, ed infine i senatori Riccardo Nencini e Fausto Guilherme Longo.
"L’esistenza di un proprio gruppo parlamentare comporta una serie di vantaggi ai fini dei lavori in Senato" – spiega il senatore Albert Lanièce – "Questo infatti ci consente di essere presenti in tutte le commissioni permanenti, di partecipare con un nostro rappresentante alla conferenza dei Capigruppo, e quindi influire sul calendario dei lavori, nonché di avere un maggior tempo a nostra disposizione nei lavori d’assemblea”. “Va da sè che un gruppo parlamentare autonomo e numericamente ristretto ci consentirà di operare con maggior incisività per la tutela e l’ampliamento della nostra autonomia" conclude il senatore valdostano.
