Animali domestici, le dieci perle di saggezza di Turi Agostino

I consiglieri regionali hanno approvato la nuova legge sugli animali da affezione. Turi Agostino: “Gli anziani che si sentono soli spesso prendono un cane per la compagnia. Ma non sono obbligati, possono tranquillamente andare in una casa di riposo".
Salvatore Agostino - Consigliere regionale Uv
Politica

“Non immaginate neanche quante volte ne ho parlato con il sindaco, ma niente da fare, il problema è rimasto”. Il problema in questione è la cacca. Un tema che ieri ha infiammato il consigliere dell’Union Valdôtaine Salvatore (detto Turi) Agostino. Quando ha chiesto la parola le poltrone vuote si sono riempite, i colleghi che popolavano il foyer sono corsi ad occupare le loro postazioni e non sono rimasti delusi. Una dopo l’altra sono arrivate le 10 perle di saggezza.

La prima. Gli involtini primavera

Consigliere Rigo, le ricordo che in Cina i cani finiscono ancora nei piatti delle mense”. Agostino è partito da lontano, da un altro continente, ma con una sferzata è tornato in Italia.

La seconda perla. I mutanti

Non so se ve ne rendete conto, ma qui si sono invertite le cose: gli animali sono trattati meglio delle persone. A Milano hanno ucciso un tassista solo perché aveva investito un cane, che tra l’altro non era neanche al guinzaglio. Nelle stesse ore, a Roma, hanno ammazzato una ragazza e nessuno l’ha soccorsa, ma sono sicuro che se fosse stato un animale l’avrebbero soccorso in molti, tutti a chiamare subito l’ambulanza”. Dal globale al locale, partito dalla Cina è arrivato in Italia, poi è sbarcato in Valle d’Aosta, e ha denunciato il problema, poetico nella sua semplicità: “la cacca”.

Terza perla di saggezza. Momenti di vita vissuta

Quest’estate ero in via Sant’Anselmo. C’era una ragazza con un cane al guinzaglio, lui ad un certo punto si è buttato per terra: doveva farla. Ma lei non voleva che lui la facesse lì, allora l’ha tirato. Il cane si è alzato e sapete cosa è successo? Che hanno girato l’angolo e il cane l’ha fatta nel vicolo. Poi parlano di città turistica. Non sapete quante volte ne ho parlato con il sindaco“.

Quarta perla. Pet terapy, mito da sfatare

Molti anziani si prendono un animale per compagnia. Ma, dico io, non è che gli anziani che si sentono soli debbano per forza comprarsi un animale, possono tranquillamente andare in una casa di riposo”. Elementare Watson, direbbe qualcuno.

E si arriva alla perla cinque. La preoccupazione

Nei condomini la cosa non è più tollerabile, ci sono troppi animali. Poi si litiga e va a finire che ammazzi il tuo vicino”.

Sesta perla. La consapevolezza

Abbiamo fatto 33 articoli di legge per tutelare questi animali, non uno, 33. Insomma, mica micio micio bau bau”.

Perla sette. Sicurezza della pena, anzi pena preventiva

Io se fossi il sindaco la prima cosa che pretenderei  è che i padroni dei cani paghino quando i cani sporcano. Ma non ho mai visto un vigile andare a chiedere a uno che porta a spasso il cane se ha la paletta e il sacchetto. Non ce l’hai? Multa! Senza pietà. La multa va fatta prima, non dopo”.

Ottava perla. E’ un mondo difficile o “homo homini lupus”

“Qua nessuno muove la coda per niente, altro che volontariato. Il canile ci costa all’anno quasi 500mila euro. Voterò quest’ordine del giorno (la legge ndr) ma dico che dobbiamo rimanere con i piedi per terra: non paragoniamo uomini e animali, non invertiamo le parti. Poi trattiamoli bene, per carità, tutto quello che volete”.

Perla nove. “Ho visto cose che voi umani”

Ero in un bar di via Sant’Anselmo, un tipo ha preso un gelato. La prima leccata non l’ha data lui: l’ha fatta dare al cane! Bhè, se siamo arrivati a questi livelli,...”.

Perla dieci, l’ultima. Nel nome del Signore

Ripeto gli uomini rimangano uomini e gli animali rimangano animali. E’ citato anche sulla Bibbia, ma in realtà sono anni che non leggo più un salmo”.

Le dieci perle di saggezza non sono state sparate a vuoto: l’assessore Albert Lanièce ha le lacrime agli occhi dal ridere, nasconde la faccia dietro le mani. Il collega del Turismo, Aurelio Marguerettaz, scivola sempre più in basso sulla sedia dalle risate. L’opposizione un po’ ghigna e un po’ guarda stupita, alzando le sopracciglia. Turi Agostino ripone il microfono e dopo l’infuocato intervento si siede. Poi qualcuno fa notare: “Questo pomeriggio non c’era Rollandin, se no…”.

Il disegno di legge sugli animali da affezioni è stato approvato all’unanimità dal Consiglio.

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