Aosta, in arrivo un regolamento di polizia urbana per contrastare l’accattonaggio

Ad annunciarlo è stato questa mattina il Sindaco Fulvio Centoz, rispondendo ad una mozione targata Lega Nord nella quale si chiedeva al Primo Cittadino di applicare l'ordinanza del 2013 per mettere un freno alla mendicità molesta in città.
Andrea Manfrin, Consigliere comunale della Lega Nord
Politica

Il Comune di Aosta scriverà, nel giro di qualche mese, il suo regolamento di polizia urbana.
Ad annunciarlo è stato questa mattina il Sindaco Fulvio Centoz, che ha risposto ad una mozione targata Lega Nord nella quale si chiedeva al Primo Cittadino di applicare con maggior solerzia l’ordinanza 367 del 2013 firmata dall’allora Sindaco Bruno Giordano per mettere un freno alle attività di accattonaggio e mendicità moleste in città.

“Quello dell’accattonaggio – ha spiegato il consigliere leghista Andrea Manfrin – rappresenta un grave problema che confligge con l’ordinanza del Sindaco del 2013 che dice cose ben precise e che rispondeva ad esigenze ben precise della popolazione. L’ordinanza è attiva ma persiste la presenza di persone che girano per città chiedendo l’elemosina in maniera molesta. Spesso al passaggio della Polizia Locale scompaiono per poi tornare, e non si capisci perché siano fermati ed identificati con regolarità. Chiediamo quindi l’impegno del Sindaco nell’applicare questa ordinanza, un’impegnativa non così impossibile”.

Dopo quasi un’ora di dibattito la mozione è accolta, ed approvata dal Consiglio comunale con un emendamento sull’impegnativa, con un rilancio del Sindaco: “Ho qualche dubbio – spiega Centoz – sull’effettiva capacità di questa ordinanza di risolvere problema dell’accattonaggio. È necessario anzi rendere le ordinanze più stabili attraverso un ‘regolamento di polizia urbana’, che il Comune non ha, potendo così intervenire sia sull’accattonaggio che sui casi di imbrattamento, rumori molesti, declinando tutta una serie di sanzioni in maniera più puntuale. L’intenzione è quella di valutare un percorso di adozione di un regolamento che superi la temporaneità delle ordinanze”.

Parzialmente soddisfatto il consigliere Manfrin, che chiede però di tenere alta l’attenzione sulla questione: “Siamo favorevolissimi a lavorare su questo regolamento – ha spiegato – ma dal momento che lo discutiamo e lo approviamo tempo passa ed il problema resta. Già in questi ultimi due giorni la situazione è peggiorata, senza contare la concorrenza sleale fatta nei confronti dei commercianti del centro, come nei casi della vendita abusiva dei fiori. Se c’è un legge il Comune deve farla rispettare, altrimenti si creano delle criticità. L’ordinanza è da eseguire, poi siamo disponibilissimi a scrivere e a contribuire alla stesura regolamento”.

L’impegnativa emendata impegna il Sindaco a chiedere alla Polizia Locale di intensificare i controlli contro l’accattonaggio sulle basi dell’ordinanza del 2013, e la Commissione a redigere una bozza di regolamento di polizia urbana, di concerto con la Polizia Locale stessa e le Forze dell’Ordine.
 

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