Cresce il divario fra Valle d’Aosta e provincia autonomia di Bolzano. A dirlo è il Galletto in una nota. "Mentre la maggioranza regionale valdostana vara politiche di welfare al ribasso e si accontenta di tamponare l’emorragia della disoccupazione crescente con l’ennesima logora pezzuola, rappresentata dalla legge sul minimo garantito, il presidente della provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, presenta un bilancio in crescita, il cui obiettivo è “garantire quei servizi e quegli investimenti necessari a mantenere l’elevato livello di qualità del sistema Alto Adige” sottolinea in una nota il Galletto.
"Intanto che la Valle d’Aosta accusa il colpo di una ulteriore riduzione di 75 milioni a un bilancio sempre più risicato, inflitta da un governo nazionale considerato “amico”, visti i nuovi assetti della giunta regionale, la provincia altoatesina fa registrare una crescita di 19 milioni rispetto alla finanziaria dell’anno scorso e annuncia di aver regolato i rapporti con Roma facendo in modo che non sia più lo Stato a trattenere, ma la Provincia a versare" prosegue la nota.
Alpe accusa, quindi, il Presidente di essere "palesemente inadatto ad affrontare i problemi" e di non saper "trascinare e fare squadra" mentre invece il momento "richiede la capacità di mettere in discussione il sistema valdostano, valorizzando i cervelli, stimolando le eccellenze che anche da noi esistono, obbligati a riacquisire una credibilità che porti all’azzeramento dei precedenti patti con Roma e permetta alla nostra regione di tracciare un nuovo percorso".
