Caregiver familiare, il senatore Lanièce firma la legge per il riconoscimento

Ieri mattina in Senato è stato depositato il disegno di legge, a prima firma Candiani, sottoscritto anche dal senatore Albert Lanièce. 
Alberto Lanièce
Politica

C'è anche un po' di Valle d'Aosta nella proposta di legge per dare pieno riconoscimento alla figura del caregiver familiare. Ieri mattina in Senato è stato depositato il disegno di legge, a prima firma Candiani, sottoscritto anche dal senatore Albert Lanièce. 

"È un impegno che ho personalmente assunto in campagna elettorale e su cui già nella scorsa legislatura, con l’approvazione di un emendamento alla Legge di Bilancio anche da me sostenuto, si era ottenuto il primo storico riconoscimento normativo di questa figura, con la messa a disposizione di risorse economiche per 60 milioni di euro.” ricorda Lanièce in una nota. 

“Con questa proposta di legge – continua il senatore valdostano – si vuole dare delega al Governo affinché si giunga a una vera e propria legge quadro, capace di garantire la tutela di questo non solo sotto il profilo del riconoscimento dell’attività svolta ma anche sotto quello della formazione del complesso di quei diritti soggettivi da esso derivanti.

In questa cornice il ddl prevede l’adeguamento dei LEP e dei LEA, attraverso la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni nel campo sociale che devono essere garantite ai caregiver familiari su tutto il territorio nazionale.

Le misure di sostegno ed i servizi previsti in favore dei caregiver familiari saranno assegnati sulla base graduatorie formate secondo principi di equità e ragionevolezza, che tengano conto della situazione generale socio-economica del nucleo familiare dell’assistito oltre che della valutazione della gravità della patologia e del grado di non autosufficienza.

Tra le altre misure, quelle per la valorizzazione e il sostegno  della conciliazione tra attività lavorativa e attività di cura e di assistenza, tra cui tra cui, di rilievo, l’adozione di norme utili per il riconoscimento dell’attività ai fini dell'adempimento dell'obbligo di alternanza scuola-lavoro di cui alla legge 107 del 2015.

"È un provvedimento importante e articolato.  – conclude Lanièce – Il mio auspicio è che il Parlamento se ne faccia subito carico, per concludere al meglio il lavoro intrapreso su questo tema nella scorsa legislatura, grazie soprattutto all’impegno della ex senatrice Laura Bignami, cui va il mio personale ringraziamento.”

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