Caso Cosentino: l’associazione Loris Fortuna contro i parlamentari radicali

Ieri i parlamentari radicali hanno salvato il parlamentare indagato per camorra. I radicali condannano con forza questo atteggiamento: “mafiosi, camorristi e i loro collusi se la ridono beatamente”.
Flavio Martino
Politica

Con un comunicato chiaro e conciso l’associazione radicale “Loris Fortuna”, presieduta da Flavio Martino,  si è espressa riguardo al voto dei parlamentari radicali sul caso Cosentino, dissociandosene senza se e senza ma.
”I seri problemi della giustizia italiana e il problema delle carceri non traggono alcun beneficio da una simile condotta mentre mafiosi, camorristi e i loro collusi se la ridono beatamente” si legge sul documento.
Un’identica presa di posizione era stata assunta dall’associazione “Loris Fortuna” lo scorso settembre riguardo alla sfiducia al ministro delle politiche agricole Saverio Romano, evitata anche grazie al voto dei radicali.

Ieri il voto dei radicali è stato decisivo, e ha impedito l’arresto del coordinatore campano Nicola Cosentino, indagato per camorra. E’ un atteggiamento, sottolinea l’associazione valdostana, che ‘ben poco ha a che vedere col garantismo, le cui istanze subiscono, invece, un danno enorme. Allo stesso modo è irresponsabile dare addosso alla carcerazione preventiva quando, come in questo caso, qualcuno vi si può sottrarre per il solo fatto di essere un parlamentare”.

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