Con l’arrivo della primavera sboccia di nuovo la polemica riguardante la sicurezza sulla strada regionale per il Col de Joux, a Saint-Vincent. Circa due anni fa, la Giunta si era impegnata, attraverso una mozione proposta dalla minoranza, a mettere in atto tutte le iniziative necessarie per eliminare i rischi derivanti soprattutto dal traffico motociclistico.
A questa iniziativa, la scorsa estate si è aggiunta anche una petizione sottoscritta da 341 residenti, con la quale si chiedeva di “mettere in atto presso l’Amministrazione regionale tutte le iniziative affinché nei punti maggiormente pericolosi della strada regionale n. 33 del Col de Joux siano collocati i sistemi più idonei atti a rallentare permanentemente il traffico veicolare, al fine di garantire la maggiore sicurezza possibile”.
Subito dopo, la competente Commissione consiliare si era riunita per discutere le richieste dei cittadini, ma da allora, secondo i consiglieri della Lista civica “Saint-Vincent cambia e riparte”, “nulla di concreto è stato fatto e i firmatari non hanno avuto più alcuna risposta, benché il regolamento del Consiglio comunale preveda che essa sia data entro 60 giorni”.
“La bella stagione è ormai alle porte – continuano – e a breve soprattutto le motociclette riprenderanno a sfrecciare su quella strada, mettendo a repentaglio la sicurezza di altri cittadini. Per questo, appellandoci a un articolo dello Statuto comunale, abbiamo chiesto di mettere la petizione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, al quale invitiamo sin d’ora i cittadini che hanno firmato il documento. Siamo convinti che si debbano trovare rapidamente soluzioni efficaci per rallentare il traffico: in passato la strada è stata teatro d’incidenti anche gravi e vorremmo che si facesse il possibile per evitarne di nuovi”.
