Commissioni locali valanghe, approvate dal Consiglio Valle alcune modifiche

Approvato all'unanimità il Disegno di legge, che "rende più attuale e più consona alla direttiva valanghe nazionale la legge regionale 29 del 2010".
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Via libera questa mattina dal Consiglio regionale al disegno di legge che modifica le disposizioni in materia di Commissioni locali valanghe.

Il disegno di legge, presentato dalla Giunta il 1° giugno, si compone di nove articoli. Come specificato dal Consigliere Uv Roberto Rosaire  relatore insieme al Consigliere Paolo Cretier (FP-PD), “il provvedimento rende più attuale e più consona alla direttiva valanghe nazionale la legge regionale 29 del 2010, che era nata per disciplinare le funzioni in tema di protezione civile e sussidiarietà del sistema autonomie Valle d’Aosta.”

“Il disegno di legge è essenzialmente migliorativo rispetto a quello precedente, che aveva ormai 12 anni.  – aggiunge il Capogruppo di FP-PD, Paolo Cretier, – La norma interviene in un territorio fragile, come quello della Valle d’Aosta, caratterizzato da eventi imprevedibili che richiede un’attenta gestione perché la montagna spietata, imprevedibile, non perdona, come è stato il caso della Marmolada. Con questa legge sono state fatte delle scelte supportate da dati tecnici, rilievi, osservazioni, studi e analisi approfondite sul tema. Il tutto sostenuto dall’esperienza di chi vive e conosce la montagna.”

Per l’Assessore al territorio, Carlo Marzi: “La nuova legge permette di meglio evidenziare il concetto di mitigazione del rischio valanghivo evidenziandone i necessari aspetti predittivi che partono dai monitoraggi e dagli studi per arrivare alle migliori pratiche amministrative possibili in capo ai Comuni con l’ausilio delle 16 Commissioni locali valanghe. La media dei comuni valdostani che si trovano a gestire il rischio valanghivo è di 44 comuni su 74. È fondamentale anche nella gestione di questo tipo di rischio la capacità di fare sistema tra tutte le parti coinvolte, dagli uffici regionali ai Comuni passando per le Guide Alpine Valdostane fino ai comprensori sciistici”

È stato ritirato un ordine del giorno presentato dai gruppi Lega Vallée d’Aoste e Pour l’Autonomie e illustrato dal Consigliere Luca Distort, che chiedeva di approfondire la possibilità di istituire, parallelamente alle Commissioni locali valanghe e, a rafforzamento dell’attività della Fondazione di Montagna sicura, l’attività di commissioni che si innestino in un complessivo processo di riforma della gestione delle emergenze idrogeologiche, anche in termine di gestioni di notizie, a sostegno delle strutture comunali.

 

 

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