Crisi politica, Union Valdôtaine e la Stella Alpina al lavoro sul “decalogo delle priorità”

Il documento, al quale darà il proprio contributo ciascun assessore regionale, sarà sottoposto nei prossimi giorni alle forze di opposizione alla ricerca di eventuali convergenze. E’ quanto è emerso ieri dall’incontro tra i due movimenti.
Politica

Sarà composto da 8-10 punti molto concreti, che toccano direttamente i cittadini e che necessitano di risposte urgenti, il dossier sul quale sono al lavoro Union Valdôtaine e la Stella Alpina. Non dovrebbero essere quindi inserite, secondo le prime indiscrezioni, né la riforma della legge elettorale né quella degli enti locali. Il documento, al quale darà il proprio contributo ciascun assessore regionale, sarà sottoposto nei prossimi giorni alle forze di opposizione alla ricerca di eventuali convergenze. E’ quanto è emerso ieri dall’incontro tra i due movimenti, dopo i rispettivi confronti interni.

In casa UV i “responsabili” sono rientrati ufficialmente nei ranghi intervenendo in prima persona (tutti tranne Ego Perron, ndr) per chiarire la propria posizione. Sul fronte Stella Alpina, il gruppo consigliare sembra essere spaccato a metà con André Lanièce e Mauro Baccega, sostenuti dai consiglieri comunali Serra e Caminiti, decisi a rimanere con gli attuali alleati, mentre Marco Viérin e Stefano Borrello sarebbero più disponibili ad aprire la trattativa con la Renaissance. Sembra essere più incerta, invece, la posizione di Pierluigi Marquis.

"Bisognerà individuare quali sono i dossier urgenti che sono fermi e che attendono di essere mandati avanti – ha spiegato il presidente della Stella Alpina, Maurizio Martin – poi si tratterà di capire se si può fare qualcosa oppure se bisognerà scegliere un’altra strada". 

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