Domenica 25 maggio oltre 102mila valdostani alle urne per il rinnovo del consiglio regionale

Per gli elettori non cambia nulla. Dovranno scegliere tra sette liste. La novità principale è rappresentata dal doppio turno nel caso che nessuna lista o coalizione raggiunga il 50 per cento più uno dei voti o almeno 18 seggi. Diretta su Aostasera.it
La gente che aspetta i risultati davanti a Palazzo regionale
Politica
Il 25 maggio, giorno delle elezioni regionali per il rinnovo del Consiglio regionale, è alle porte. In queste ore si accinge a chiudere la campagna elettorale. Lo scrutinio inizierà lunedì mattina alle ore 8. Programmi di coalizione, santini, terne, candidati, discorsi sono stati al centro dell’attenzione.

Per il rinnovo del Consiglio Valle sono in corsa sette liste:
Partito della libertà (numero 1) che corre da sola e oggi dispone di 4 seggi; Stella Alpina (numero 2) con 5 consiglieri uscenti, Fédération Autonomiste (numero 3) che ha tre consiglieri e Union Valdotaine (numero 4) con 16 seggi, concorrono insieme nella coalizione autonomista

La coalizione contrapposta è quella detta del “Galletto” composta da Vda Vive-Renouveau (numero 5), Arcobaleno (numero 6) che nel 2003 ha ottenuto tre seggi e Partito Democratico (numero 8) che nel corso della legislatura ha subito una scissione rimanendo con 2 dei quattro seggi ottenuti nelle precedente tornata elettorale.

Sul risultato non mancano ovviamente i pronostici e se all’esterno l’ottimismo va in vetrina, nei diversi laboratori la tensione regna sovrana. All’elettore, che la farà da padrone, al di là delle simpatie per un candidato o un altro, un movimento o un altro, è stato fornito, tra proclami e belle parole, uno strumento importante: il programma di coalizione. Cosa ci sarà del futuro della Valle d’Aosta? Come cambierà questa regione, in che modo? Le risposte puntuali, che dovranno essere poi soddisfatte, sono state date, punto per punto, nei tre documenti. L’Autonomia, lo Statuto speciale, il caposaldo di 60 anni di storia, è il punto difeso da più parti e che ritorna nei diversi programmi, con sfumature diverse, ma come fulcro delle azioni e degli impegni. Seguono economia, lavoro, energia, ambiente, turismo, costi della politica, sviluppo, benessere dei valdostani, trasporti dietro i quali si declinano diversi approcci. Su alcuni punti esistono visioni con lievi sfumature per altri le visioni sono profondamente diverse.

Domani sarà il giorno della riflessione per i 102.567 valdostani che domenica andranno alle urne: 52.432 donne e 50.135 uomini. Le urne saranno aperte dalle 7 alle 22. Per l’elettore non cambierà nulla rispetto alle precedenti elezioni. Avrà sette liste tra cui scegliere, accanto a quella da lui votata potrà esprimere fino a tre preferenze indicando il cognome del candidato, il nome e il cognome in caso di omonimie, o semplicemente il numero di ordine di lista.

La novità principale è rappresentata dal doppio turno nel caso che nessuna lista o coalizione raggiunga il 50 per cento più uno dei voti o almeno 18 seggi. La ripartizione dei seggi prevede il premio di maggioranza (21 seggi) per la lista o la coalizione che supera il 50%; se una lista o una coalizione ottiene 18 seggi ma non raggiunge il 50% non si andrà al secondo turno, previsto per l'8 giugno, tra i due competitori che avranno ottenuto il maggior numero di voti.

Lo spoglio delle schede inizierà alle ore 8 di lunedì 26 maggio e nella tarda mattinata si dovrebbero conoscere i voti delle varie liste, mentre in serata quelli dei 35 consiglieri. La XIII legislatura del Consiglio Valle inizierà il 24 giugno o il 7 luglio, in caso di ritorno alle urne per il ballottaggio.

Come già avvenuto in occasione della consultazione elettorale per il rinnovo del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, anche in questa tornata elettorale la Presidenza del Consiglio regionale informa che sarà riproposta la trasmissione sperimentale in diretta per le elezioni regionali sul proprio canale digitale terrestre. Per ricevere correttamente il segnale, nelle zone coperte da tale servizio, sarà necessario sintonizzare il proprio decoder e cercare il canale contraddistinto dal nome "CONSVDA". Sarà possibile così, a partire dalla ore 9 di lunedì prossimo, 26 maggio, e fino al termine delle operazioni di scrutinio, seguire in diretta i dati alternati a interviste e momenti di dibattito sull'esito del voto per il rinnovo del Consiglio regionale.

 
Su Aostasera.it sarà, inoltre, possibile seguire in diretta l'intero scrutinio e i momenti salienti di queste elezioni, attraverso articoli, continui aggiornamenti in tempo reale, immagini, video-interviste e commenti dai diretti interessati, grazie alla presenza della redazione in sala stampa a Palazzo regionale. 

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