Hanno destato “sorpresa e sgomento” nel PD valdostano le recenti dichiarazioni dell’assessore Aurelio Marguerettaz riguardo all’utilizzo dei 40 milioni di euro stanziati anni fa dal Governo Prodi, e destinati alla realizzazione della “lunetta di Chivasso”. Lo stanziamento, infatti, ha dichiarato l’assessore, non verrà speso per realizzare il bypass ferroviario ma per effettuare interventi di manutenzione alla linea ferroviaria esistente e acquistare motrici bimodali. Si tratta, sostiene il partito di centrosinistra, di una “condotta superficiale”. Il segretario regionale, con un comunicato stampa, alza il tiro: “Ci chiediamo – scrive Raimondo Donzel – se con queste dichiarazioni Marguerettaz intenda ammettere ufficialmente che il progetto della lunetta di Chivasso è saltato”. Il segretario ipotizza quindi “un patto tra l’UV e l’Assessorato PdL ai Trasporti della regione Piemonte per spartirsi la torta dei soldi della lunetta”, che assegnerebbe “al Piemonte l’eliminazione dei passaggi a livello e il miglioramento della tratta, alla Valle l’acquisto dei treni bimodali, che comunque sarebbero disponibili solo tra quattro anni”.
Anche i treni bimodali destano la perplessità di Donzel, che rincara la dose: “visto il loro costo elevato e il fatto che saranno utilizzati quasi esclusivamente sulla nostra linea, non sarà possibile sostituirli in caso di guasto e oltretutto occorrerà attrezzare un’officina con manutentori specializzati che ad oggi non esistono. Non è chiaro dunque chi assumerà e formerà il personale che avrà il compito di manovrare e fare le necessarie manutenzioni a questi treni. Si tratta di una proposta campata per aria, tanto per prendere tempo e passare la boa delle prossime elezioni”.
Infine, il PD valdostano non esita a chiedere le dimissioni di Marguerettaz, dal momento che “la gestione della ferrovia da parte dell’Assessore è meno di zero”.
