"Rifiuto totale di ogni forma di violenza, di repressione e di cancellazione della libertà". E' quanto viene espresso in una nota dal Presidente della Regione, Augusto Rollandin.
Il Giorno del ricordo dedicato alle vittime delle foibe che si celebra oggi è per Rollandin "un’altra data per non dimenticare, un altro momento per mantenere viva l’attenzione sui momenti più bui della nostra storia, un’altra opportunità per conservare il passato e per rinnovare la memoria, affinché anche le nuove generazioni sappiano, conoscano e capiscano."
In particolare la memoria sottolinea Rollandin va tenuta viva nei giovani "ritengo quindi sia quanto mai opportuno rivolgersi in particolar modo ai giovani, per tramandare loro il sentimento dell’attenzione verso gli altri e la condanna di ogni forma di guerra, di sopruso e di violenza. Soltanto con questa convinzione, possiamo sperare di farli crescere nel rispetto della libertà."
Questa mattina, in apertura del Consiglio Valle, le vittime delle foibe sono state ricordate con un minuto di silenzio. Ieri invece un gruppo di 40 studenti, in rappresentanza di vari istituti superiori, accompagnati dai rispettivi docenti e dal Consigliere segretario Enrico Tibaldi, è partito per una visita di studio alla Risiera di San Sabba, alla Foiba di Basovizza e a Redipuglia. "Questa iniziativa – ha detto oggi il presidente del Consiglio Valle, Alberto Cerise – è l'occasione per promuovere la conoscenza di una fase storica per troppo tempo caduta nell'oblio, perché abbiamo una responsabilità nei confronti delle giovani generazioni, che è quella di tramandare la consapevolezza della storia e di coltivare la memoria della dura esperienza delle dittature e della guerra".
