I giovani valdostani sempre più anglofoni

Consegnati i certificati di lingua internazionali ai ragazzi delle elementari e medie valdostane che hanno effettuato gli esami per i livelli YLE Starters e Movers. E' in crescita l'apprendimento della terza lingua comunitaria grazie ai corsi privati.
Gli alunni che hanno ricevuto i certificati YLE
Politica, Società

Non si vive di solo francese. Già da parecchi anni i giovani valdostani studiano anche l’inglese fin dalla scuola elementare. Sempre più alunni e studenti affiancano all’insegnamento ricevuto dalla scuola dell’obbligo un supplemento di lezioni finalizzate al raggiungimento delle certificazioni internazionali. Non è concorrenza, anche perché possono essere le stesse istituzioni scolastiche a promuovere queste pratiche. Certo, la scuola pubblica resta l’unica gratuita e alla portata di tutti. La concorrenza riguarderà piuttosto i giovani che si affacceranno al mondo del lavoro, e che saranno valutati diversamente a seconda di quanto avranno potuto o voluto investire in formazione. In ogni caso si può affermare senza smentite che sempre più valdostani scelgono la strada delle lezioni extrascolastiche di inglese. Ieri pomeriggio l’assessorato all’instruzione e cultura ha voluto organizzare una piccola cerimonia per la consegna dei certificati dell’English Center.
Gli alunni valdostani che hanno superato le sessioni di esami YLE (Young Learners Examinations) nei due livelli, Starters e Movers, hanno dai 7 ai 12 anni e sono 27, di cui 15 delle scuole primarie e 12 della scuola secondaria di primo grado. Ieri assieme ai loro genitori hanno partecipato alla consegna dei diplomi, nella sala conferenze della biblioteca regionale.

“La mobilità sul lavoro è in aumento, non possiamo immaginare che i ragazzi resteranno sempre dove sono nati” ha affermato il direttore dell’English Center di Aosta, John McKinnon. “I certificati hanno valenza internazionale, e sono spendibili ovunque. I giovani si spostano, vanno all’università all’estero, fanno Erasmus, magari trovano lavoro in un altro Paese. Perciò hanno bisogno di attestare le loro conoscenze linguistiche con un sistema riconosciuto in tutto il mondo”.

Nel giugno 2011 hanno superato l’esame KET (livello A2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue) 157 alunni valdostani principalmente di terza media, con un incremento del 23% rispetto al 2010. I loro colleghi delle scuole superiori non sono da meno, quest’anno 86 hanno superato l’esame PET (livello B1 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue), e 61 l’esame FCE (livello B2). Sono lontani i tempi in cui si imparava l’inglese con una cassetta comprata all’edicola, che insegnava a dire che "the pen is on the table".

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