Idroelettrico, il Consiglio Valle sollecita una norma di attuazione

Approvata ieri una mozione che impegna la Giunta regionale a seguire con particolare attenzione l'iter lavori della Commissione paritetica in merito alla norma attuazione relativa alla disciplina normativa in materia di grandi derivazioni idroelettriche e di disciplina di società partecipate operanti nel settore, oltre che a riferire alle competenti Commissioni consiliari entro 40 giorni.
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Sulla norma di attuazione, allo studio della Commissione paritetica, in materia di utilizzo delle acque a scopo idroelettrico, il Consiglio regionale chiede di far in fretta.  Nel tardo pomeriggio di ieri è stata approvata all’unanimità una mozione.

Il testo, depositato dai gruppi RC-AC, Mouv’, M5S e Lega VdA, e emendato in Aula su proposta dei Consiglieri Chiara Minelli (Rc-Ac), Roberto Luboz (Lega VdA), Luigi Vesan (M5S) e Elso Gerandin (Mouv’) e concordato con il Presidente della Commissione speciale Cva, Alessandro Nogara (Uvp), impegna la Giunta regionale a seguire con particolare attenzione l’iter lavori della Commissione paritetica in merito alla norma attuazione relativa alla disciplina normativa in materia di grandi derivazioni idroelettriche e di disciplina di società partecipate operanti nel settore, oltre che a riferire alle competenti Commissioni consiliari entro 40 giorni.

I promotori dell’iniziativa hanno evidenziato in aula come l’iniziativa intenda far esprimere al Consiglio Valle l‘opportunità e l’urgenza che siano avviati i lavori di costruzione di questa norma, “che avrebbe una forte valenza autonomista e che, tra l’altro, metterebbe la Commissione speciale Cva in condizione di poter disporre di un ventaglio più ampio di scenari per valutare il futuro della società.”

Secondo quanto riferito in aula dal Presidente della Commissione speciale, Alessandro Nogara il 16 marzo scorso “la paritetica si è già confrontata con gli uffici legali della Regione proprio a proposito di una bozza di norma di attuazione; inoltre, la Giunta regionale, già nel mese di febbraio, aveva trasmesso alla parte regionale della Commissione paritetica una lettera, esprimendo la necessità di procedere prioritariamente ad una riflessione sulla materia, in modo da mettere in moto la procedura per la concretizzazione della norma di attuazione.”

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