Il commiato anticipato di Guido Grimod per l’ultimo rendiconto da sindaco di Aosta

Un vero e proprio discorso di addio, parole con le quali il sindaco ha voluto tracciare un bilancio dei cinque anni di legislatura. Grimod: "Abbiamo cambianto il volto della città" e ha lanciato frecciate al centro destra e al Celva.
La Giunta comunale
Politica

E’ l’ultimo rendiconto che approvo come sindaco, non nego che sono anche emozionato”. A parlare così è Guido Grimod, sindaco di Aosta, nel corso della seduta del Consiglio comunale di mercoledì 24 giugno. All’ordine del giorno c’era il rendiconto dell’esercizio finanziaro del 2008. Un vero e proprio discorso di addio, parole con le quali il sindaco ha voluto tracciare un bilancio dei cinque anni di legislatura. Grimod rivendica l’operato della sua maggioranza. “In questi anni – ha detto il sindaco – abbiamo lavorato in sintonia, con lealtà e, ritengo, ottenendo buoni risultati. Penso che quando una squadra lavora bene non la si debba cambiare, salvo che vi siano sotto giochi che però vanno aldilà della mia visione della politica”.

All’interno della stessa Union, soprattutto dopo l’apparentamento con il Pdl, c’era stato chi aveva mal visto l’alleanza con il Pd in Comune. Ma Grimod sottolinea: “Questa maggioranza, bene o male, va avanti dal 1992, anno in cui ci fu un forte accordo col Pds. Sono poi entrate varie forze politiche, ma c’è sempre stato un asse con le forze della sinistra riformista. Siamo riusciti a cambiare il volto di questa città e chi non lo riconosce non è in buona fede”. Guido Grimod non ha certo risparmiato frecciatine al centrodestra, tanto più significative se si tiene conto del fatto che arrivano il giorno dopo il Conseil Féderal dell’Union. “Nella mia carriera – ha detto – non ho mai lavorato con la destra, ma visto la destra che c’è in giro non credo di aver sbagliato”. Un’altra stoccata l’ha riservata al Celva. “In questo anno porterò avanti una battaglia nel Celva affinché venga finalmente riconosciuto, anche a livello economico, il ruolo di Aosta. Se questo non dovesse avvenire mi toglierò dal Celva stesso”.
Il rendiconto finanziario del 2008 è stato approvato con 22 voti favorevoli e 8 contrari. L’avanzo d’amministrazione è di 164 mila euro per la parte corrente; 665.953 euro in conto capitale, mentre 1 milione e 490 mila euro è la somma non usata nell’esercizio del 2007.

 

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