Il nuovo Assessore ai Trasporti sarà tecnico? Lavevaz non scioglie il dubbio

Il Presidente della Regione, in risposta ad un'interpellanza della consigliera Spelgatti (Lega) che ha accusato la Giunta di immobilismo e della mancanza di un membro di Giunta a sei mesi dalle dimissioni di Minelli, ha spiegato: "Non credo sia necessario che il nuovo Assessore sia tecnico".
Lavevaz
Politica

Il prossimo Assessore regionali all’Ambiente e Trasporti, a sei mesi dalle dimissioni di Chiara Minelli, non sarà un tecnico. Almeno, nei piani della maggioranza in piazza Deffeyes.

A dirlo, oggi in Consiglio Valle, il Presidente della Regione Erik Lavevaz, in risposta ad un’interpellanza presentata da Nicoletta Spelgatti.

La consigliera della Lega è partita da lontano, da un lungo cahier de doléances che ha elencato, un Assessorato alla volta, le manchevolezze rispetto al programma di maggioranza: “Un programma interessantissimo – ha spiegato -, ma tutto già scaduto. Aveste fatto un millesimo di quanto scritto saremmo molto soddisfatti. Invece niente è stato fatto, siete immobili”.

Il tutto legato all’interpellanza, in cui si legge come “sono trascorsi quasi sei mesi dalle suddette dimissioni e i problemi che attendono soluzioni aumentano sempre di più”, ma anche il fatto che la situazione “sarebbe già gravissima in un qualsiasi momento storico ma è del tutto insostenibile per la Valle d’Aosta nel periodo di piena crisi sanitaria ed economica che stiamo attraversando”.

La richiesta è limpida: “Conoscere se sia intenzione del Governo regionale di nominare un Assessore tecnico all’Ambiente, trasporti e mobilità sostenibile”, come da qualche spiffero di corridoio.

Lavevaz spiega: “La nomina dell’Assessore è l’ultimo passaggio di un percorso di ricomposizione della maggioranza in corso. Questa mattina abbiamo preso atto della composizione dei gruppi in Consiglio, che ho sempre detto essere fondamentale per definire il perimetro della maggioranza. La prossima settimana faremo un passaggio con le forze politiche per definire i temi e per i punti prioritari per il prossimo mese e per il prossimo anno, per poi trovare una quadra per la ricomposizione della Giunta”.

Nel merito, il Presidente della Regione aggiunge: “Non credo sia necessario che il nuovo Assessore sia tecnico. Al momento non sono in grado di dire quale figura andrà a ricomporre la Giunta, le forze politiche lo definiranno. Ma spero che non sia un tecnico”.

Risposta mal digerita da Spelgatti, che replica: “Stare sei mesi senza un Assessore e dire che aspettate prima la verifica, poi la ricomposizione dei gruppi significa perdere il treno in corsa della ripartenza. Dovreste chiedervi se state dando risposte ai valdostani o meno. Siete obbligati a dare una soluzione, non basta fare i conti su quanti siate in maggioranza. Non è così che si governa”.

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