"Laddove, per effetto dell’orario di funzionamento adottato dalle singole scuole, nella sezione risultino presenti contemporaneamente due insegnanti, entrambi hanno diritto al servizio mensa”. E’ quanto recita l’articolo 2, comma 2 del Contratto collettivo nazionale del comparto scuola che però, secondo il sindacato regionale SINASCEL-CISL, non è ancora puntualmente applicato in diverse scuole dell’infanzia con sezioni con più di 12 utenti “fra le quali figurano pure quelle del Comune di Aosta.”
"L’erogazione del servizio di refezione scolastica – si legge in una nota del Sindacato – è un onere esclusivo che l’Ente locale è tenuto ad assicurare..” perché “la consumazione del pasto da parte del personale in servizio si configura come una prestazione di lavoro fortemente connotata in termini educativi e di assistenza.”
Sulla questione sono intervenuti anche gli altri sindacati che nei mesi scorsi hanno inviato una nota ai dirigenti scolastici "pregandoli di informare i responsabili dell'Ente locale del contenuto del contratto e deli obblighi che per questi derivano."
"La questione – scrive la Cigl scuola – è stata anche sollevata nell'ultima riunione con il Sovrintendente agli Studi della scorsa settimana. In quella sede il Sovrintendente ha informato di aver già contattato il responsabile del CELVA e di avere con questo convenuto sull'obbligo della prestazione e di avere già informato della questione i Dirigenti scolastici."
