"A dispetto di quanto afferma qualcuno", continua Bertin, "bisogna mantenere alta l’attenzione" Così Alberto Bertin di Alpe commenta la notizia sull’interdittiva antimafia emessa dal Questore di Aosta nei confronti del Consorzio Stabile Gecoval "E’ l’ennesima dimostrazione della capacità di infiltrazione delle organizzazioni mafiose in Valle d’Aosta, come in tutta l’Italia settentrionale. Anche le ultime inchieste ne sono l’ennesima riprova. Nel caso specifico sono emersi elementi che depongono per la sussistenza di situazioni rivelatrici del tentativo di infiltrazione mafiosa, tali da supportare l’adozione di un provvedimento interdittivo nei confronti dell’impresa edile di Saint-Vincent"
Bertin ricorda come nel luglio 2013 fosse stata approvata in consiglio regionale una mozione per l’istituzione di un Osservatorio permanente sulla criminalità organizzata di stampo mafioso. "Nonostante le nostre numerose sollecitazioni, niente è ancora stato fatto. La presenza delle mafie al Nord è una questione sempre più problematica. Purtroppo, nella nostra regione, si percepisce ancora una sottovalutazione del fenomeno. È importante e urgente mettere in atto ogni azione in grado di mantenere alta l’attenzione e contrastare il diffondersi delle mafie in Valle d’Aosta. Ne va del nostro futuro" conclude Bertin
