Con l'astensione del PD e VdAVive-Renouneau è passato in V Commissione "Servizi sociali" il disegno di legge di modifica alla normativa in materia di provvidenze economiche a favore di invalidi civili, ciechi civili e sordomuti.
In particolare le modifiche alla legge individuano una serie di procedure per disciplinare il sistema dei controlli sull’erogazione delle provvidenze. Il testo prevede che il provvedimento di revoca delle provvidenze disponga la restituzione delle somme indebitamente percepite a partire dalla data in cui sono venuti meno i requisiti prescritti. Inoltre viene definito il beneficio della rateizzazione delle somme da restituire, aumentando da sessanta a centoventi il numero massimo delle rate mensili, in considerazione dell’entità delle somme da restituire, che spesso incidono pesantemente sul bilancio familiare dei soggetti interessati.
In particolare le modifiche alla legge individuano una serie di procedure per disciplinare il sistema dei controlli sull’erogazione delle provvidenze. Il testo prevede che il provvedimento di revoca delle provvidenze disponga la restituzione delle somme indebitamente percepite a partire dalla data in cui sono venuti meno i requisiti prescritti. Inoltre viene definito il beneficio della rateizzazione delle somme da restituire, aumentando da sessanta a centoventi il numero massimo delle rate mensili, in considerazione dell’entità delle somme da restituire, che spesso incidono pesantemente sul bilancio familiare dei soggetti interessati.
Tenuto conto della difficile situazione sanitaria, sociale ed economica della categoria in esame, il testo prevede che la restituzione delle somme non sarà effettuata dai soggetti che versano in disagiate condizioni economiche.
