Istituito un fondo per il finanziamento di interventi urgenti sulla rete idrica

Il fondo di 7,5 milioni di euro per il 2011/2013 sarà gestito dal Consorzio Bim (Bacino Imbrifero Montano). Ennio Subet: "consentirà ai comuni di far fronte a interventi urgenti su acquedotti e fogne". Finanziati gli interventi fino a 500 mila euro.
Politica

Per promuovere interventi urgenti e necessari per risolvere le criticità della rete degli acquedotti, nel sistema fognario e di depurazione delle acque reflue i comuni valdostani potranno contare d’ora in poi, su un fondo di 7,5 milioni di euro per il triennio 2011/2013 gestito dal Consorzio Bim (Bacino Imbrifero Montano).

A renderlo noto questo pomeriggio il Celva nella consueta conferenza stampa che si è svolta al termine dell’Assemblea del Cpel. “Era una richiesta che da tempo avevamo formulato alla Regione e che è stata ora accolta, è un importante provvedimento che consentirà ai comuni di far fronte a interventi, sulla rete idrica e che finora pesavano sulle loro sempre più esigue finanze” ha spiegato Ennio Subet del Cpel.

L’istituzione del fondo è contenuta nella delibera regionale di approvazione del terzo piano operativo nel settore dei servizi idrici. Sul fondo, in particolare, potranno essere finanziati, fino ad un massimo di 500 mila euro, gli interventi urgenti, come quando è impedita l’erogazione di acqua pubblica, quando non vengono consentiti i rifornimenti di acqua potabile e dove c’è pericolo di inquinamento per l’ambiente.

Nella stessa seduta l’Assemblea del Cpel ha anche approvato all’unanimità una risoluzione dove si impegnano a proseguire l’esercizio dei servizi locali, come la polizia locale, l’istruzione pubblica, la viabilità e il settore sociale, in forma associata. “E’ un provvedimento importante per migliorare l’efficienza e l’economicità delle strutture, creando centri di maggiore specializzazione e per rispondere in maniera adeguata ai bisogni dei cittadini” è il commento di Elso Gerandin.
 

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