"Non vediamo nessuna strategia di uscita dalla crisi economica da parte di questa maggioranza e questo è deprimente oltre che molto pericoloso. Né, francamente, ci rassicurano i proclami di controllo e supervisione per tenere a bada gli appetiti di questi o quegli speculatori". Così in una nota Carola Carpinello e Andrea Padovani de L’Altra Valle d’Aosta commentano la decisione della Regione di mettere in vendita 39 immobili del patrimonio regionale e aprire alla collaborazione con il privato per la valorizzazione di altri 28.
"Per far fronte ai tagli che si fa? – scrive il movimento – Si cerca di fare cassa. L’ennesimo tentativo maldestro di mettere una pezza al bilancio regionale sempre più magro e senza prospettive di crescita (non come, per voler stare sulle regioni a statuto speciale, le province di Trento e Bolzano). Bisogna mettere fine al più presto alla distruzione della Valle d’Aosta da parte di questo governo regionale arrogante e incapace."
