“L’Aosta-Pré-Saint-Didier va valutata a fronte di 74 milioni di euro di tagli”

Dopo Rollandin anche l'Assessore regionale ai Trasporti non conferma o smentisce le voci di una possibile chiusura della linea dal mese di dicembre.
Stazione di Aosta
Politica

L’Aosta-Pré-Saint-Didier chiuderà alla fine di dicembre? La domanda rimbalza in Consiglio regionale questa mattina con un question time di Alpe. E dopo il Presidente della Regione anche dall’Assessore regionale ai Trasporti non arrivano conferme o smentite.

“Non sfuggirà a nessuno che abbiamo una serie infinita di treni che sono completamente vuoti” ha spiegato in aula Marguerettaz. “Oggi come oggi questo servizio va valutato per quello che è, nel momento in cui abbiamo un bilancio che toglie alla Valle d’Aosta 74 milioni di euro. Al momento stiamo facendo un discorso a 360° su tutto il settore trasporti per cercare di trovare delle economie che non vadano ad intaccare il diritto alla mobilità ma cerchino di dare un servizio adeguato alla Valle d’Aosta”.

L’assessore ha spiegato poi che i lavori di Rfi, che dal mese di agosto stanno comportando un rallentamento della linea, “sono di manutenzione ordinaria, non risolvono i problemi della linea” e valgono almeno 500 mila euro all’anno. “Lì ci sono dei problemi strutturali, già all’allora Rfi diceva che bisognava fare investimenti di 10 milioni di euro”.

Secca la replica di Patrizia Morelli di Alpe che ha ricordato come "una volta chiuse le linee ferroviarie non si riaprono più e la nostra linea diventerà una selva che percorre la valle centrale" 

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