"I fondi per la gestione del servizio di accoglienza straordinaria afferiscono al bilancio dello Stato e non a quello della Regione. Sono infatti fondi che provengono dal Ministero dell’Interno a consuntivo delle presenze effettivamente registrate nel periodo." Così in una nota la Regione in relazione alle note della Lega Nord e di Casapound. "I fondi in questione, essendo riferibili al Bilancio dello Stato, non potrebbero essere destinati a coprire, anche solo in parte, la spesa sociale a carico del bilancio regionale".
L’impegno di spesa "è pari alla spesa massima che potrà essere erogata ai soggetti gestori di strutture di accoglienza, in base al numero di posti che effettivamente saranno messi a disposizione, senza peraltro tenere conto dei ribassi che potranno essere effettuati in sede di offerta economica da parte dei partecipanti alla procedura di gara".
La Regione ricorda, quindi, di non aver "appaltato l’assistenza ai migranti, ma nell’ambito delle funzioni di prefettura è stata soltanto bandita la procedura ristretta per la ricerca di posti di accoglienza straordinaria".
Infine per quanto riguarda il numero dei profughi la nota ricorda come "non è corretto parlare di arrivo imminente di 428 nuovi migranti oltre ai 166 già presenti, in quanto le convenzioni in essere con i soggetti gestori delle strutture di accoglienza straordinaria per gli attuali 168 posti reperiti sul territorio con la procedura di gara esperita nel giugno del 2015 sono in scadenza al 31 dicembre di quest’anno".
I 428 posti comprendono, quindi, i 168 già appaltati per il 2015.
–
