Indennità ritoccate al ribasso, reintroduzione dell’Ici sotto forma di Imu, inaugurazione dell’imposta di soggiorno. E’ stato un consiglio comunale penitenziale quello di venerdì scorso a Gressan. Gli amministratori si sono tagliati le indennità mensili del 5%. Di conseguenza il sindaco Michel Martinet passa da 4050 a 3847 euro, gli assessori da 820 a 779, e calano di alcuni euro il gettone di presenza per i consiglieri e quello per la partecipazione alla commissione edilizia.
L’Assemblea ha approvato, con l’astensione della minoranza, il bilancio di previsione 2012, che pareggia sulla cifra di sei milioni e trecentomila euro, con un avanzo di amministrazione stimato attorno ai 400 mila euro. “Saremo costretti – ha anticipato il sindaco – ad operare, in qualità di amministratori, con riparti economici sempre più ridotti, affrontando così una vera e propria sfida per il buon funzionamento della macchina comunale, ma anche e soprattutto per il mantenimento dei servizi erogati ai cittadini”.
Serrato in aula il dibattito tra la maggioranza e la minoranza. Oltre alla mancanza di lungimiranza e di idee, l’opposizione, guidata da Mirco Impérial, ha criticato tra le altre cose la linea seguita dall’amministrazione in materia di edifici scolastici (non si è spenta la diatriba legata ai finanziamenti Fospi e alle scuole di Chevrot e Gressan capoluogo).
Prima del voto sul bilancio, però, i consiglieri hanno votato l’applicazione dell’Imu, alias l’Imposta municipale propria, ex Ici. La nuova imposta ricalcherà gli importi minimi previsti per legge: 4‰ sulla prima casa (+ detrazione 200 euro e 50 euro per ogni figlio a carico); 7,6‰ sulle seconde case (di cui il 3,8‰ è destinato alle casse dello Stato) e 1‰ sui fabbricati rurali. A bilancio, riguardo all’Imu, è stata inserita la stessa entrata dell’anno scorso, ovvero poco più di un milione di euro, cifra che sarà eventualmente rivista in seguito.
Quanto all’imposta di soggiorno, che partirà il primo giugno 2012, è stato stimato un importo per il Comune di 20mila euro, che saranno investiti per favorire i turismo.
- Aosta
- di Redazione AostaSera
