Morte di Donatello Trevisan: poche reazioni, politica sotto shock

La notizia diffusa già nelle prime ore della mattinata di ieri non ha prodotto nel mondo della politica valdostana il consueto flusso di dichiarazioni. Fulvio Centoz: "Impossibile non essere scossi, impossibile capire. Solo silenzio"
Donatello Trevisan
Politica

Per buona parte della giornata solo silenzio: la morte di Donatello Trevisan, circolata nei media già nelle prime ore della mattinata di ieri, non ha prodotto nel mondo della politica valdostana il consueto flusso di dichiarazioni che, in circostanze come questa, arrivano nelle redazioni. Segno di come la notizia della scomparsa improvvisa abbia creato sgomento e, diciamolo, probabile imbarazzo.

Il nome di Donatello Trevisan negli ultimi mesi era salito agli onori della cronaca per l’indagine sui 25mila euro ritrovati nella scrivania del Presidente Marquis e per cui era indagato.

Il primo a rompere il silenzio, già in mattinata, è stato il sindaco di Aosta Fulvio Centoz su Facebook: “Sono rimasto completamente spaesato dalla notizia della scomparsa. Impossibile non essere scossi, impossibile capire. Solo silenzio. Condoglianze profonde alla famiglia”. Nei commenti al post di Centoz hanno espresso il loro sgomento anche Massimo Leveque, presidente di Finaosta, la società per cui lavorava Donatello Trevisan, “Senza parole ma con inquietanti pensieri. Riposa in pace Donatello e tanta vicinanza ai tuoi cari” e Dario Comé “Spero che le male lingue e i giustizialisti riflettano e mostrino rispetto”.

A spendere parole di stima e di riconoscimento per il lavoro di Donatello è stato invece Enrico Martial, capo ufficio stampa della giunta Marquis. In un post su Facebook Martial scrive “Donatello, ed era un uomo buono. Con le fragilità e la forza che tutti noi abbiamo. Quanto gli è capitato in questi mesi è stato ingiusto, sofferto e immeritato. E questo dolore grande, grave e terribile che giunge ora deve farci pensare”.

Nella serata di ieri è arrivato anche il tweet di Pierluigi Marquis di cui Donatello Trevisan è stato segretario particolare. “ Una tragedia. È per tutti un dolore molto grande e profondo, improvviso. La tragica morte di Donatello tocca la sua famiglia, chi l’ha conosciuto, me personalmente che ho avuto modo di stimarlo e tutta la nostra comunità. Donatello era una persona perbene”.

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