L'unionista, senza Stella Alpina ma con il Pd, perde per strada dei voti rispetto a 5 anni fa ma riesce comunque a guadagnarsi un nuovo giro di poltrona a Palazzo Madama. Aosta e la Plaine in mano al M5S.
Nel 2013, quando però si votava su due giorni, andarono alle urne il 76,96% degli aventi diritti, dato in calo rispetto alle politiche 2008 quando l'affluenza si fermò 79,19%
Rispetto al 2013, in cui si votò sia domenica che lunedì, si segnala quindi un aumento anche se, appunto, difficilmente confrontabile con il dato di cinque anni fa: l'affluenza all'epoca fu pari a 50.046 persone votanti (49,91%).
I risultati lista per lista, candidato per candidato, comune per comune, presentati con una comoda infografica. Il servizio sarà attivo dalle ore 23 di domenica 4 marzo.
Il primo rilevamento indica che si sono recate al seggio 21.147 persone, per una percentuale che si attesta quindi al 21,24%%, contro le 17.719 (17,67%) di cinque anni fa.
Abbandonati i classici comizi e i vecchi cari “santini” che furono, l’ultima settimana prima delle elezioni politiche di domenica è invece tutta all’insegna di foto, video e link proposti e promossi sul web.
Comizio di chiusura a Nus per la lista "Per Tutti, Pour Tous, Pe Tcheut”. Dai candidati l'invito al voto utile: " i voti di coloro che sognano un cambiamento, ma non hanno la possibilità concreta di vincere le elezioni, sono voti per la continuità".
L’esponente dell’Arcigay Valle d’Aosta si dichiara deluso dall’intervento della Segretaria Timpano: “ha scelto di negare un pezzo di storia di civiltà”.
Alessia Favre si scusa con i militanti Uv: “Mi spiace se nel passato le parole che ho utilizzato vi hanno fatto male”. Tanti, durante la serata, gli inviti a riunire i due movimenti, negli interventi che si sono avvicendati.
Superato il blocco delle assunzioni il Comune torna a cercare dipendenti. In programma nuovi lavori per il teleriscaldamento, la consegna dell'ex hotel Bellevue, la nuova segnaletica per il Centro di Aosta e la fine dei lavori in piazza Roncas.
Ad annunciarlo, stamattina durante i lavori delle Commissioni consiliari del Comune di Aosta sul Bilancio, è stata la Vicesindaca del Capoluogo Antonella Marcoz.
Comizio di chiusura ieri sera nella Biblioteca di Viale Europa per Risposta Civica. I partiti nazionali fanno promesse non attuabili mentre i programmi delle due coalizioni locali sono una serie continua di rivendicazioni di vantaggi per la Valle d'Aosta"