Il consigliere di Alpe definisce, quindi "molto inquietante" il quadro che emerge "un palazzo del potere sempre più avvolto da vicende che lasciano sconcertati"
Il quesito risulta privo dei requisiti di chiarezza e univocità, in quanto il suo tenore letterale non è coerente con le effettive finalità dell'iniziativa promossa".
Tra le proposte del senatore valdostano sono state recepiti dal governo anche “alcuni vantaggi fiscali che vanno dal 5 per mille alla deduzione fiscale del 20% per l'acquisto di veicoli di soccorso” e la tutela delle minoranze linguistiche.
Lo spiega l'assessore comunale al Decoro urbano Paron: "Raddoppiamo l'illuminazione nella zona del parcheggio coperto e implementiamo quella nei giardini". Il primo intervento previsto per l'inizio della prossima settimana.
Annunciando il parere negativo, Marquis ha sottolineato come non sia stato recepito l'emendamento finalizzato a poter utilizzare le risorse derivanti dalle sanzioni amministrative riscosse in Valle per attività di formazione.
"A Donnas è successo ciò che avviene abitualmente nel mondo del calcio-mercato: scambi alla pari, trasferimenti, rifiuti di nuove collocazioni, proteste di piazza; il tutto condito da un grande, grandissimo giro di soldi"
L'alleanza a 4 punta agli appuntamenti elettorali del 2018, ma nel mirino c'è un rilancio del programma di governo del Capoluogo. Il documento firmato dai movimenti chiede ai gruppi in Comune di intercettar delle priorità e dar loro corso.
Oltre alla critica, Arci cerca di mettere sul tavolo una soluzione alternativa: “Il migliore controllo del territorio è quello sociale, con servizi di presidio, tipo 'steward'".
In 75, guidati da Giovanni Sandri, chiedono la convocazione “al più presto” del congresso per “avere una segreteria forte e ricominciare così a parlare agli iscritti”. Deval: “Si sta cercando di portare avanti un progetto politico diverso".
Il programma di aggiornamento interessa le Guide tecnici di soccorso, il personale sanitario e gli equipaggi e prevede attività operativa in parete, su ghiacciaio e in crepaccio.
Il "Comitato Sì, le scuole al Centro" attacca il Sindaco di Aosta: "Il ritardo spinge la raccolta firme nel periodo più difficile dell'anno". Centoz contrattacca: "Hanno referenti politici in Regione, perché non modificano il progetto?".
Tra gli interventi previsti, approvati oggi dal Consiglio comunale, spiccano i 443mila euro per il rifacimento dell’acquedotto di corso Lancieri, i 145mila per la messa a norma degli asili nido, i 150mila per le strade e i 40mila per lo skate park.
Tra le critiche al documento della minoranza Girasole (Epav) vota a favore per "responsabilità". Centoz non si tira indietro, e spacca di fatto con Uv, Epav e Pd stesso: "La mia decisione di dare stabilità al Comune è quella giusta".