Sfuma l’ultima possibilità di avere un parlamentare Valdostano in Europa. Robert Louvin non ce la fa. La segreteria dell’Italia dei Valori ha comunicato, infatti, le decisioni prese dal vertice del partito. Tra i sette eletti al Parlamento europeo, grazie al risultato raggiunto dell’8% pari a complessivamente 2.452.569 voti, ci sono Sonia Alfano e Gianni Vattimo nel Nord-Ovest, De Magistris nel Nord-Est, Niccolò Rinaldi nel Centro, Vincenzo Lovine e Pino Arlacchi nel Sud, Giammaria Uggias nelle Isole. Roberto Louvin è il primo escluso della circoscrizione del Nord-Ovest. Antonio di Pietro come previsto ha rinunciato, Luigi De Magistris ha optato per la circoscrizione nel Nord-Est. Il dubbio sulla possibilità di farcela per Louvin era legato a Gianni Vattimo e Sonia Alfano, ora pronti a partire.
Il capolista di Comunità alpine e primo escluso accetta la decisione e commenta :”Non c'erano accordi con l'Italia dei Valori sulle opzioni, quindi hanno agito correttamente”. "Abbiamo comunque la soddisfazione – ha aggiunto Louvin – di aver collocato un valdostano in una posizione utile nell'eventualità che in corso di legislatura vi possa essere un avvicendamento, come accaduto nel 2000 con Luciano Caveri. La mancata elezione non pregiudica il nostro risultato, che è di assoluto rilievo".
Per il Galletto, al di là del mancato posto al Parlamento europeo, il risultato delle elezioni è soddisfacente. “Il 18,5% di voti alla nostra lista segnala l'attenzione e la fiducia espressa da una parte significativa dell'elettorato valdostano – si legge in una nota – Il quinto posto per numero di preferenze del capolista, Robert Louvin, tra i 23 candidati delle due liste apparentate (Italia dei Valori e Galletto) rappresenta, di gran lunga, il miglior posizionamento fra tutti i candidati valdostani e conferma la reale concretezza della proposta del Galletto per ottenere una rappresentanza valdostana e delle comunità alpine nel Parlamento europeo”. Anche la lista Comunità Alpine paga però la mancata specifica della preferenza per Louvin, così come avvenuto per Aurelio Marguerettaz della lista “Vallée d’Aoste”. Nei 17mila voti ottenuti fuori Valle quasi tutti avevano la croce sul simbolo ma non accompagnata dal nome del candidato valdostano. “17.000 voti raccolti dalla lista, nelle altre Regioni della Circoscrizione Nord-Ovest, dimostrano – commenta tuttavia il Galletto – l'interesse per la novità della proposta di un progetto comune delle Comunità Alpine.Si tratta di dati positivi che possono essere ulteriormente migliorati”.

