Polemiche sulla chiusura della stazione forestale di Pontboset. Vda Vive “ascoltate i cittadini”

Il gruppo di Vda Vive/Renouveau se la prende con l'Assessore all'Agricoltura Giuseppe Isabellon, colpevole di non rispettare gli impegni assunti in consiglio regionale. E ieri sera in un incontro pubblico ha raccolto le preoccupazioni dei cittadini.
Un momento dell'incontro con i cittadini di Pontboset
Politica

Fa ancora discutere la decisione di accorpare le stazioni forestali di Pontboset e Pont-Saint-Martin e quelle di Pré-Saint-Didier e Morgex. Il gruppo consiliare di Valle d'Aoste Vive Renouveau –  che ha portato la questione all'attenzione del consiglio regionale alcune settimane fa –  se la prende oggi con l'Assessore all'Agricoltura Giuseppe Isabellon, colpevole di non rispettare gli impegni assunti dinanzi all'Assemblea regionale.

Mercoledì scorso, infatti, il Consiglio regionale ha votato all'unanimità una mozione che impegna l'Assessore Isabellon "a riferire, prima dell'assunzione di eventuali decisioni definitive alla Commissione competente circa gli intenti del Governo regionale in merito alla razionalizzazione delle sedi delle stazioni forestali e all'adeguatezza dell'organico del Corpo forestale". Ieri, giovedì 22 ottobre, però l'Assessorato all'Agricoltura invia un comunicato stampa in cui informa che "in merito all'accorpamento delle stazioni forestali di Pontboset e Pont-Saint-Martin, ha intenzione di fissare come sede degli uffici la caserma di Pont-Saint-Martin". Insomma la decisione sarebbe già stata presa.

La reazione del gruppo di Vallée d'Aoste Vive e Renouveau non si fa attendere. "L'impegno preso in Consiglio regionale dall'Assessore Isabellon è smentito meno di ventiquattr'ore dopo con un annuncio relativo alla chiusura, già decisa, della caserma forestale di Pontboset. Siamo sconcertati di fronte a questo comportamento" commenta Alberto Bertin, consigliere regionale di Vda Vive. "Ci risulta che non siano state ascoltate le voci delle Comunità locali e delle Forze sindacali – continua Bertin – così come non è stata minimamente presa in considerazione la contrarietà espressa dai Consigli comunali. Siamo di fronte a una manovra brutale che sconfessa totalmente la politica di salvaguardia della montagna e delle comunità che vi abitano da parte della Giunta regionale".

Nel frattempo il gruppo consigliare di minoranza ieri sera, giovedì 22 ottobre, ha incontrato un gruppo di cittadini di Pontboset preoccupati per il venir meno della caserma della forestale sul loro territorio. "I cittadini sono uniti e vogliono capire la vera ragione per cui si vuole togliere la stazione di Pontboset – sostengono da Vallée d'Aoste Vive Renouveau – tenendo conto che questa caserma è stata ed è fondamentale in momenti difficili come l'alluvione, quando cadono abbondanti nevicate o, ancora, durante la stagione turistica, quando si registrano migliaia di presenze".

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