"Lo sblocco dell’ingessatura politica Regionale, non passa certamente ipotecando il futuro dell’Amministrazione al Comune di Aosta, aggregando chi fino a ieri si è massacrato politicamente e non solo, ma attraverso un bagno di umiltà e ravvedimento dei 18 Consiglieri dell’attuale risicata maggioranza". Gli incontri di ieri tra Uv, Stella Alpina, Alpe e Pd non convincono Ettore Viérin, Coordinatore Regionale del Nuovo Centrodestra Vda, che si dice preoccupato. "Appaiono evidenti a prima vista, le diversità di intenti che queste forze politiche vogliono concretizzare, come Ospedale, Università, Rifiuti e soluzione Trasporti", spiega in una nota. "E poi – conclude – ALPE, che è stato il primo tassello della decrescita Unionista e Stellista, con il famoso referendum del pirogassificatore".
