Pseudoscienze, bufera in Consiglio comunale: chieste le dimissioni dell’Assessora alla cultura

Al centro della lite la presentazione del libro “Valle d’Aosta Magica” organizzato dalla Biblioteca Primo Levi. La minoranza critica il contenuto pseudoscientifico dell'evento. L'Assessora: "La collaborazione con il CICAP non implica la censura di libri”
Comune di Saint-Vincent. Foto: Alice Dufour.
Politica

Durante la seduta consiliare dello scorso 25 novembre, i riflettori sono puntati sulla Biblioteca Primo Levi di Saint-Vincent. I fatti risalgono al 18 novembre quando la Biblioteca comunale organizzò e promosse sui canali social la presentazione del libro “Valle d’Aosta Magica – Augusta Prætoria Salassorum” di Aristide Viero.

Con un’interpellanza del gruppo di opposizione “Iiriti – Jacquemet” viene messo in evidenza il contenuto pseudoscientifico dell’evento. L’accusa mossa alla maggioranza, ma in particolare all’Assessora all’Istruzione e Cultura Paola Cortese e alla Presidente della Commissione Biblioteca Lina Conte, sarebbe di aver promosso un evento con un cultore di pseudoscienze ignorandone le conseguenze.

“La Commissione di gestione della Biblioteca aveva presentato un programma approvato dal Consiglio comunale del 12 marzo 2021 nel quale si confermava per il sesto anno consecutivo la collaborazione con il CICAP – Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze” con l’intento di contrastare queste ultime, ricorda la consigliera di minoranza Carmen Jacquemet.

“Il 9 novembre prima che l’evento fosse promosso, il Presidente della precedente Commissione (Paolo Ciambi, ndr) aveva inviato una mail in cui suggeriva l’annullamento della presentazione. Anche il Vice Presidente Giovanni Castagneri era stato critico rispetto all’evento” racconta la consigliera. Proprio quest’ultimo si sarebbe dimesso a causa dell’iniziativa.

“L’autore Aristide Viero ha scritto altri sei libri. Tutti basati su discipline pseudoscientifiche. Nessuno di questi è presente nel Sistema Bibliotecario Valdostano. Non è corretto censurare, ma la nostra Biblioteca si è caratterizzata negli ultimi anni per il rigore scientifico delle sue scelte, per la solida e molto seguita collaborazione con il CICAP” prosegue ancora Jacquemet. “Anziché le dimissioni del Vice Presidente Castagneri ci dovremmo aspettare le vostre”.

La replica dell’Assessora all’Istruzione e Cultura Paola Cortese. “Ci siamo confrontati e abbiamo riflettuto molto, ma abbiamo ritenuto di non annullare la presentazione del libro poiché sarebbe stato fare ostracismo”. Chiarisce poi “la collaborazione con il CICAP non implica la censura di libri”. Sulle dimissioni del Vice Presidente Castagneri solo comunicazioni informali “allo stato attuale non risulta al protocollo alcuna dimissione ufficiale”.

“Personalmente ho letto il libro nel quale si fanno rari, rarissimi riferimenti a rilievi radioestesici. L’editore Pedrini, con cui abbiamo condiviso alcune perplessità, ha presentato libro e autore precisando che la rabdomanzia, esaminata da un punto di vista antropologico, merita approfondimenti. Cito le sue parole: evitare di parlarne, omettere l’argomento, non darne evidenza ci fa pensare ai libri proibiti” afferma l’Assessora Cortese.

La Biblioteca resta nell’occhio del ciclone con una seconda interpellanza riguardante le frequenti chiusure, dovute all’indisponibilità di personale, e il mancato accesso ai fondi statali per l’acquisto di nuovi libri.

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