Saint-Vincent, si “corre ai ripari” per garantire il servizio di bidelleria

L’Assessora all'Istruzione e Cultura “nessuno ha mai detto che non avremmo ripristinato questo servizio”. Con la variazione di bilancio, anche 655 mila euro per la revisione degli impianti di risalita del Col de Joux.
Scuola primaria di Saint-Vincent
Politica

A Saint-Vincent, il Consiglio comunale dello scorso 6 ottobre si concentra sul mondo della scuola. D’altra parte sono tre le insegnanti sedute sulle poltrone dell’aula (Cortese, Conte e Jacquemet).

Soppresso il Pedibus. Costi troppo elevati: più di 2 mila euro a bambino

Attraverso le fermate, lungo i due percorsi in partenza da Viale IV Novembre e Via Vuillerminaz, il servizio permetteva agli alunni di percorrere a piedi il tragitto casa-scuola con l’aiuto di adulti accompagnatori. Il Pedibus rappresentava un’alternativa sicura allo scuolabus. Un anno fa era nato per risolvere i problemi di capienza del mezzo. Con un’interpellanza la consigliera di minoranza Carmen Jacquemet domanda le ragioni che hanno portato alla soppressione del servizio.

Gli iscritti erano 18, di questi meno di 10 hanno frequentato il Pedibus. Per un costo totale di 26 mila euro” spiega Paola Cortese, Assessora all’Istruzione e Cultura.

Il Pedibus “pur avendo una valenza educativa non sarà attivato dall’amministrazione se non su base volontaria, come avviene nei paesi limitrofi, che peraltro non hanno nemmeno uno scuolabus, a carico di genitori che hanno fondato un’associazione” conclude l’Assessora.

A scuola senza bidella. L’Assessora “nessuno ha mai detto che non avremmo ripristinato questo servizio”

A pochi giorni dell’inizio della scuola, con una circolare datata 17 settembre, la Dirigente scolastica Antonella Dallou invitava i genitori degli alunni della primaria alla massima puntualità nell’accompagnamento e nel ritiro dei figli perché “a partire dal corrente anno scolastico non è presente all’interno dell’edificio la figura professionale del collaboratore scolastico (bidello)”.

La vicenda, che ha sollevato svariate polemiche prima sui social poi sui media locali, arriva in Consiglio con una mozione dei gruppi di minoranza che domanda il ripristino della figura del collaboratore scolastico presso la scuola primaria di Saint-Vincent.

“Nessuno ha mai detto che non avremmo ripristinato questo servizio” afferma l’Assessora Cortese. “Come avete sottolineato, ho lavorato per 40 anni nella scuola e di questi gli ultimi 15 sono stata Dirigente scolastica proprio di questa Istituzione. Per cui conosco molto bene le necessità degli alunni, delle famiglie e degli insegnanti. E so che è imprescindibile la figura del collaboratore, di questo ne ho fatto partecipe tutta la maggioranza. Tuttavia, dato che la collaboratrice scolastica è andata in pensione, in fase di redazione del bilancio, in un’ottica di razionalizzazione del personale, abbiamo ritenuto di non ripristinare tale figura, ma di trovare soluzioni più economicamente vantaggiose”.

La soluzione individuata dalla maggioranza è affidare il servizio di bidelleria alla ditta Sodexo, attualmente impegnata nella gestione della mensa scolastica, senza ricorrere ad assunzioni in pianta organica.

La lettera inviata dalla Dirigente sarebbe stata “fuorviante” afferma il Sindaco Francesco Favre. Il primo cittadino ricorda che “al mattino è già previsto un servizio per garantire l’entrata”, inoltre una ditta si occupa quotidianamente delle pulizie dell’edificio scolastico e un addetto cura la sanificazione della struttura.

“I soldi – per la copertura finanziaria del servizio – sono in variazione oggi. La scuola è iniziata da più di un mese” afferma il consigliere di minoranza Maurizio Castiglioni. “L’amministrazione sta correndo ai ripari”. Il Sindaco risponde “abbiamo agito su nostra iniziativa e non su sollecitazione del Consiglio”.

La mozione, peraltro modificata dal proponente in “mantenimento della figura del collaboratore scolastico”, ottiene 9 voti contrari, 5 favorevoli e 3 astensioni.

Nella variazione di bilancio anche 655 mila euro per il Col de Joux

I 10 mila euro in più per garantire l’estensione del servizio di bidelleria da parte della ditta Sodexo fino al 31 dicembre vengono votati con la variazione di bilancio prevista dall’ordine del giorno consiliare.

Nella variazione anche 655 mila euro da destinare alla revisione degli impianti di risalita del Col de Joux. Niente sci per la stagione invernale alle porte. Secondo il cronoprogramma dell’Assessore allo Sport Alex Sabolo entro fine anno verrà richiesto alla Regione, interessata a favorire il mantenimento delle piccole stazioni attraverso il finanziamento pubblico, un contributo per le spese di revisione. Se la Regione accetterà, in estate si potrà procedere con la revisione della seggiovia e dello skilift.

In aula, tra le fila della minoranza c’è chi replica. “In un anno di tempo si poteva fare di più e magari si poteva usufruire del contributo regionale. Avete fatto una campagna elettorale sul Colle” (Antonio Iiriti). C’è chi domanda informazioni sulla promozione della stazione perché non sarà sufficiente “alzare la serranda” (Erik Camos).
C’è poi, in maggioranza, qualcuno che preferisce astenersi dal voto. “Condivido la volontà dell’attuale amministrazione di adoperarsi affinché l’impianto di risalita possa essere rimesso in funzione. Tuttavia ritengo eccessivamente oneroso per le prospettive del Comune vincolare una somma di portata tale da poter, seppur potenzialmente, ridimensionare investimenti altrettanto utili per la comunità. Nel caso arrivino questi finanziamenti di origine esterna utili a finanziare l’opera il mio voto sarà favorevole” motiva il consigliere Elio Cipriani.

La votazione della variazione di bilancio si conclude con 11 favorevoli e 6 astensioni.

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