La sala stampa inizia ad animarsi. La tendenza che vede in netto vantaggio la coalizione autonomista composta dall'Union Valdôtaine, Stella Alpina e Fédération autonomiste, con il 62% circa dei voti, si sta consolidando e, quando le sezioni scrutinate sono 90 su 150, si può già parlare di una vittoria dell'UV e del gruppo autonomista.
A confermarlo è anche Rudy Marguerettaz, segretario della Stella Alpina."Siamo abbastanza soddisfatti – ha spiegato – perché pur essendo il risultato parziale – la tendenza della coalizione sembra piuttosto assodata. Il risultato, quindi, finora è al di sopra delle nostre aspettative sia come coalizione autonomista che come Stella Alpina dove raccogliamo un consenso inaspettato in particolare su Aosta".
Di altro tenore è la dichiarazione di Raimondo Donzel, segretario del PD. "Il risulato fin qui è un po' al di sotto delle nostre aspettative, pensavamo di arrivare, come coalizione, al 30%. Come PD, tenendo conto che siamo un partito nuovo, con profonde divisioni all'interno, non siamo delusi. Guardando i dati complessivi della coalizione ciò che salta agli occhi è che, invece di pescare da altri bacini elettorali, la lista Vda Vive e Renouveau hanno eroso consensi al Pd".
