L’attività del gruppo VdA Vive-Renouveau si riassume in termini numerici, in 67 interrogazioni, 107 interpellanze, 20 mozioni di cui 10 accolte, 5 proposte di legge 15 risoluzioni di cui 9 approvate. “La nostra volontà è stata quella di esplicitare il nostro mandato a tutto campo” ha spiegato ancora Louvin “un lavoro sempre teso al bene della Valle d'Aosta senza posizioni preconcette".
Il gruppo ha poi anticipato i contenuti di due iniziative: la prima riguarda la presentazione di una proposta di legge, depositata ieri alla Presidenza del Consiglio Valle,“Per una democrazia partecipata, equilibrata e trasparente nei nostri comuni” il cui obiettivo è la modifica della legge regionale n.9/2005 relativa all'elezione dei Consigli comunali. In sostanza si cerca un riequilibrio di rappresentanza delle minoranze consiliari e di “contribuire ad alleggerire il senso di esclusione e di marginalità in cui tendono ad essere confinate le stesse. Ci sono addirittura comuni nei quali non esiste una minoranza visto il proliferare di liste uniche. Esiste poi una delega alla Giunta comunale che è chiamata a decidere su tutto, spesso senza confronti". Così è nata la proposta di sostituire, nei comuni con popolazione inferiore a 300 abitanti, il Consiglio comunale con l'Assemblea degli elettori che darebbe la possibilità di presentare interrogazioni popolari dirette alla Giunta comunale.
Tra gli altri punti della proposta di legge figurano l’attribuzione alla minoranza dei due quinti di rappresentanza nelle assemblee civiche. Oggi vige un terzo. Si propone inoltre di ridurre il numero dei sottoscrittori necessari per la presentazione delle liste, così come l'applicazione del principio della preferenza unica. La proposta stabilisce infine una quota di genere di almeno il 30% in seno alle giunte comunali. Infine sono introdotte nuove norme in materia di "compatibilità funzionale", prevedendo "l'incompatibilità fra ruoli politici elettivi e compiti tecnico-amministrativi che spesso – ha detto Louvin – sono espressione di nomine politiche fiduciarie".
Tra le altre iniziative, lunedì 20 luglio, il gruppo consiliare di VdA Vive –R ha anticipato l’organizzazione di un dibattito pubblico sul Piano casa predisposto dalla Giunta “ Sarà un incontro con esperti di urbanistica e imprenditori edili – ha spiegato Louvin – è giusto e doveroso, prima che il documento approdi alla discussione in Consiglio, un confronto con la popolazione per informarla sui contenuti”.

