Ad inizio maggio l’annuncio: Vitaliano Barberio, già candidato sindaco a Châtillon alle scorse elezioni amministrative e attualmente consigliere comunale di opposizione, lasciava Fratelli d’Italia. Il perché era presto detto: “Il partito – diceva – non è più in linea con la mia visione politica”.
Ora, il nuovo annuncio dalla sua pagina social. Ovvero, l’approdo in Futuro nazionale di Roberto Vannacci. “Si parte con una nuova avventura, nuovo progetto con la stessa passione – si legge nel post –. Questo fine settimana sono stato a Roma dove parte ufficialmente Futuro Nazionale il partito del Generale Vannacci. Dopo varie interlocuzioni ho deciso di abbracciare questo progetto e sono entrato”.
“Da qui riparto con nuova forza, entusiasmo e consapevolezza – prosegue Barberio –. Un onore salire sul palco di fronte a centinaia di persone e portare il saluto della Valle d’Aosta e le ragioni della montagna sono già due i comitati costituenti in Valle d’Aosta nel giro di pochissimo tempo, Pollein e Châtillon, e stiamo lavorando tantissimo, le adesioni crescono ogni giorno a livello regionale come nazionale”.
Non manca una “stoccata” politica, diretta – senza citarla – alla stessa presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Una considerazione: qualcuno ci ha definito traditori ed utili alla sinistra. Io dico che molti di noi si sono sentiti traditi e delusi”.
Vitaliano Barberio lascia Fratelli d’Italia: “Il partito non è più in linea con la mia visione politica”
9 maggio 2026
di Silvia Savoye
Vitaliano Barberio, già candidato sindaco a Châtillon e consigliere comunale di opposizione, lascia Fratelli d’Italia.
“Mi sono dimesso da Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni”, scrive in un post su Facebook Barberio spiegando di aver preso una decisione “molto difficile” dopo anni di militanza politica nel partito.
Nel post l’ex candidato sindaco rivendica il proprio contributo alla crescita di FdI in Valle d’Aosta, ricordando di essere entrato quando il partito “era al 4%” e di aver fondato “il primo circolo territoriale” valdostano, oltre ad aver ricoperto un ruolo economico-sociale nel programma nazionale.
Secondo Barberio, però, Fratelli d’Italia avrebbe oggi assunto “una visione locale e generale” non più compatibile con la sua idea di politica. “In questi casi si possono fare due cose: accettare passivamente oppure dire che non si è d’accordo e trarre le proprie conclusioni”, afferma.
Nel messaggio sottolinea inoltre di restare “persona di destra”, indicando come valori di riferimento “la tutela sociale delle persone, la libertà, il mercato, il lavoro e l’equità”.
Barberio chiarisce anche che il suo impegno politico continuerà a livello locale: “Il mio impegno politico e civico non si ferma”, scrive, confermando il proseguimento dell’attività in Consiglio comunale a Châtillon come capogruppo di opposizione di una lista civica.
Non manca infine un passaggio critico verso l’attuale sistema politico regionale, che secondo l’ex esponente di Fratelli d’Italia sarebbe “interessato solo ad autotutelarsi dimenticandosi di tutto il resto”.


2 risposte
Prima si fanno eleggere, poi cambiano partito. Passata la festa, garbato lu santuario.
Ci sta assolutamente l’andarsene dall’imitazione cinese di Fratelli d’Italia parcheggiata in Valle d’Aosta.
Ma, andandosene, sarebbe bello esprimerne le ragioni ( ce ne sono a bizzeffe trizzeffe tetrazzeffe pentazzeffe) in modo più dettagliato rispetto a quanto evidenziato dal personaggio in questione.