Nuovi contenitori verdi sono dedicati alla raccolta della frazione tessile nei 29 ecocentri presenti in Valle d’Aosta e in 120 punti distribuiti sul territorio regionale. Dal 15 giugno 2026 è infatti iniziata la posa dei nuovi contenitori che consentiranno ai cittadini di conferire correttamente i rifiuti di origine tessile, quali indumenti usati, tessuti, accessori e altri materiali recuperabili appartenenti a questa specifica frazione.
Il nuovo servizio, a seguito della gara d’appalto gestita da Enval Srl, intermediario del servizio di raccolta della frazione tessile per la Regione Autonoma Valle d’Aosta, è ora affidato a Humana People to People Italia Soc. Coop. a r.l., organizzazione non profit attiva in diverse regioni italiane dal 1998, che sta procedendo al completamento della posa dei 149 contenitori previsti sull’intero territorio regionale.
I nuovi contenitori riportano informazioni dettagliate sul corretto utilizzo del servizio e mettono in evidenza le finalità ambientali e sociali della raccolta, aspetti che caratterizzano l’attività dell’organizzazione e che consentono di trasformare un rifiuto in una risorsa attraverso percorsi di riuso e riciclo.
Per i cittadini non cambia nulla rispetto alle modalità di conferimento e alle tipologie di materiali ammessi. I materiali tessili dovranno continuare a essere conferiti all’interno dei contenitori in sacchi ben chiusi.
In particolare, possono essere conferiti:
- Abbigliamento usato e accessori puliti: maglie, giubbotti, pantaloni, calze, camicie, t-shirt, gonne, intimo, guanti, sciarpe e cappelli;
- Calzature, borse, zaini e tessili per la casa puliti, quali tende, lenzuola, coperte, tovaglie e asciugamani;
- Giocattoli in tessuto, come peluche e bambole di pezza.
Non possono invece essere conferiti materiali ammuffiti, bagnati, intrisi di sostanze inquinanti (vernice, olio, ruggine), scarpe e borse gravemente danneggiate o materiali irrimediabilmente sporchi. Tali rifiuti devono essere smaltiti nella frazione indifferenziata.
Si ricorda inoltre che non è consentito abbandonare materiale all’esterno dei contenitori, ai sensi della legge 137/2023.
La raccolta tessili in Valle d’Aosta
Nel 2025 nel territorio valdostano sono state raccolte 656 t di rifiuto tessile mentre dal 1.1.2026 al 31.03.2026 158 tonnellate.
La produzione pro-capite dei rifiuti tessili è stimata in 5,34 kg/abitante,
La percentuale di recupero del rifiuto tessile nel primo trimestre 2026 si attesta sul 24,45%. Nel 2025 era il 21,30% mentre nel 2024 la percentuale era stata del 18% e nel 2023 del 13,5%.
La qualità della raccolta della frazione tessile in Valle d’Aosta
La percentuale di tessili nell’indifferenziato è stata determinata nell’11,7% per i primi mesi dell’anno 2026 (nel 2025 era 15,0%, nel 2024 era l’11,5%; nel 2023 11,96%; nel 2022 erano 11,65%).
La raccolta dei rifiuti tessili potrebbe migliorare moltissimo arrivando a circa 25 kg/abitante e la riduzione dello scarto tessile porterebbe enormi vantaggi ambientali, tra cui la conservazione del volume della discarica. Dalla corretta gestione delle frazioni di materiale sopra elencate passa la crescita della raccolta differenziata dei rifiuti, il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Decreto Legislativo 116/2021 e il contenimento dei costi di gestione per la collettività.
Proprio il corretto utilizzo dei contenitori rappresenta uno degli elementi fondamentali per garantire l’efficacia del servizio. Ancora oggi, infatti, una parte dei rifiuti tessili recuperabile e in buono stato viene spesso ritrovata nei bidoni grigi del secco residuo (indifferenziato) invece di essere avviati a riuso o riciclo, trasformandosi di fatto in un rifiuto da smaltire.
La collaborazione dei cittadini è quindi essenziale per preservare il valore ambientale dei materiali conferiti. Utilizzare correttamente il servizio significa contribuire concretamente alla riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento e favorire il recupero di una frazione che possiede ancora importanti potenzialità.
La raccolta separata dei tessili consente infatti di evitare che materiali ancora recuperabili finiscano nel rifiuto indifferenziato e quindi in discarica. Essa rappresenta il primo passo per sviluppare efficaci pratiche di riuso e riciclo, incrementare le percentuali di raccolta differenziata e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di recupero e valorizzazione delle risorse previsti dall’Unione Europea.
Ogni capo conferito correttamente può infatti essere destinato, ove possibile, al riutilizzo oppure al recupero delle fibre e dei materiali che lo compongono, contribuendo a ridurre il consumo di risorse naturali e l’impatto ambientale associato alla produzione di nuovi prodotti tessili.
Si invita pertanto tutta la cittadinanza a utilizzare il servizio in modo consapevole e responsabile, rispettando le modalità di conferimento indicate e contribuendo al buon funzionamento di una raccolta che genera benefici concreti sia dal punto di vista ambientale sia sotto il profilo sociale.
Humana People to People Italia segue tutte le fasi della filiera: dalla raccolta alla selezione per il riutilizzo e il riciclo in impianti specializzati fino alla valorizzazione attraverso ad esempio la rete di negozi Humana Vintage e Humana People (21 in Italia e oltre 500 in Europa). L’intero valore economico generato dall’attività è destinato al sostegno dei progetti sociali e ambientali che Humana porta avanti in Italia e nel mondo.
Per maggiori informazioni sulla filiera e sugli impatti positivi generati da Humana People to People Italia è possibile consultare il sito humanaitalia.org.
Contatti e informazioni del servizio:
E-mail: torino@humanaitalia.org; commercialeraccolta@humanaitalia.it – Tel. 011 2071580
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Campagna promossa dall’Assessorato Opere pubbliche, territorio e ambiente della Regione Autonoma Valle d’Aosta – Struttura Economia circolare, rifiuti e bonifiche in collaborazione con Enval Srl.
