Pubbliredazionali di Massimiliano Riccio |

Ultima modifica: 4 Novembre 2020 10:49

Olio CBD: l’alleato contro stress e ansia

Quando si vivono problematiche relative a stress, attacchi d’ansia e insonnia, è giusto voler cercare dei rimedi naturali, privi di effetti collaterali.

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In tal caso, sono numerose le persone che, nei Paesi in cui è legale, stanno ricorrendo all’uso di olio CBD, un alleato naturale e al centro di numerose ricerche, che sembrerebbe agire positivamente sull’organismo.

Non essendo soggetto alle medesime restrizioni come il THC, è possibile acquistare olio cbd direttamente online, aggiungendolo alla propria collezione di prodotti derivati dalla canapa sativa.

Olio CBD: cosa si sa al riguardo?

Per quanto in Italia tali prodotti siano ancora “giovani” sul mercato, in verità, studi e ricerche riguardo i principali metaboliti della Cannabis vengono condotti da anni.

Nello specifico caso del cannabidiolo, si sono concentrati sull’estrazione di tale principio attivo da piante di canapa sativa, così da filtrarlo e ricavarne un olio.

Medici statunitensi hanno a lungo studiato la correlazione tra il CBD e disturbi gravi di ansia e stress. Il fulcro della ricerca è stato dimostrare come un trattamento a base di cannabidiolo potesse rivelarsi una terapia alternativa ma potenzialmente positiva per trattare disturbi del genere.

Qui è possibile trovare l’articolo in cui i medici spiegano il trattamento utilizzato sui pazienti per studiare, concretamente, come agisce l’olio CBD sull’organismo.

L’esperimento ha dimostrato che in 4 settimane, gli studenti affetti da un disturbo d’ansia, sono riusciti a placare tale stato, assumendo 300 mg di olio cbd al giorno.

Naturalmente, ciò non significa che prodotti a base di CBD possano rivelarsi un toccasana per chiunque: ogni organismo reagisce in maniera differente alle sostanze che gli vengono somministrate.

La verità è che il cannabidiolo potrebbe rivelarsi un ottimo alleato per contrastare numerose patologie, a livello mentale, ma anche fisico. Tuttavia, gli studi sono ancora in corso per dimostrare gli effetti benefici da poter ottenere da un prodotto del genere.

Olio CBD: un alleato per rilassarsi?

Se si parte dal presupposto che il CBD riesce a contrastare anche gli effetti causati dal THC, stando alle testimonianze di numerose persone che fanno uso di olio al cannabidiolo, nei Paesi in cui è legale, si evince che abbia buone possibilità di rivelarsi un alleato per rilassarsi.

Sembrerebbe che riesca a regolare il battito cardiaco, abbassando, eventualmente, anche la temperatura corporea.

In effetti, l’olio CBD viene regolarmente assunto da coloro che vivono perenni stati di sovra-eccitazione o che stanno vivendo un periodo da stress-post traumatico. Una volta assunto, riesce a far rilassare mente e corpo.

Infatti, il cannabidiolo ha anche effetti positivi sul proprio corpo: si è rivelato un buon antinfiammatorio, anche semplicemente in caso di dolori muscolari.

Dove le normative lo consentono, basterà assumere qualche goccia di olio al CBD per distendere i muscoli. In alternativa, è possibile anche trovarlo sotto forma di pomata da applicare direttamente sulla zona del corpo interessata.

Ciò che è importante sottolineare è che il CBD non agisce in maniera diretta sulla psiche. In parole semplici, non è un principio attivo che altera lo stato emotivo dei consumatori e riesce a provocare effetti rilassanti senza creare dipendenza.

Per queste ragioni, dov’è consentita l’assunzione di olio CBD, i consumatori sono in costante aumento: offre la tranquillità tanto cercata, con la consapevolezza che si tratta di un prodotto naturale, di cui si conosce la provenienza.

Olio CBD: come si assume?

Per coloro che sono incuriositi dall’argomento, ecco qualche spiegazioni riguardo l’assunzione di olio CBD, anche se non consentita in Italia.

Esistono differenti modalità per consumarlo, ma gran parte delle persone preferiscono la soluzione in gocce. Il motivo è legato al fatto che, consumarlo per via sublinguale, l’efficacia è immediata: bastano, al massimo, 15 minuti.

Per ciò che riguarda il dosaggio, questo è variabile in base alle percentuali di CBD contenute nell’olio e la gravità del problema che si sta affrontando.

Di conseguenza, sarebbe sempre meglio rivolgersi ad un medico, il quale sarà sicuramente in grado di consigliare il dosaggio perfetto.

In linea generale, i consumatori iniziano da dosaggi medio/bassi, da aumentare gradualmente solo in caso di necessità.  Ad esempio, se si acquista un olio CBD con un concentrato del 15%, si consigliano non più di 3,4 gocce al giorno. Dopo una regolare assunzione per un periodo di 15 giorni, si potrà aumentare il dosaggio se possibile.

Olio CBD: conclusioni

In conclusione, è chiaro che là dov’è possibile, consumare regolarmente dell’olio CBD potrebbe avere numerosi effetti positivi sul proprio organismo. Tra tutti, l’effetto più piacevole è vissuto mentalmente: è naturale volersi concedere un attimo di relax, oppure desiderare di dormire tranquillamente.

Con effetti collaterali del tutto assenti, coloro che acquistano oli al cbd di qualità, naturali e dalla provenienza certificata, potrebbero trovare la risposta alle loro problematiche psicofisiche.

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