Contenuto Pubblicitario

VDALavoro in tutte le lingue del mondo. Storie di lavoro e immigrazione in Valle d’Aosta

Con gli occhi di chi è arrivato in Valle d’Aosta, il 14 ottobre, a partire dalle ore 18, presso il Salone Murasse a Verrès, si parlerà di lavoro, come strumento di integrazione, riscatto e libertà personale.
lavoro in tutte le lingue del mondo
Pubbliredazionali

L’evento #VDAlavora, Lavoro in tutte le lingue del mondo. Storie di lavoro e immigrazione in Valle d’Aosta, organizzato per il 14 ottobre dal Dipartimento politiche del lavoro e della formazione dell’Assessorato sviluppo economico, formazione e lavoro, in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta e Europe Direct Vallée d’Aoste, guarda al tema dell’immigrazione e al lavoro come strumento di integrazione nella comunità e mezzo per costruirsi una propria identità.

L’incontro vedrà diversi ospiti raccontarsi, in un viaggio che attraverserà quattro continenti alla scoperta di valori come accoglienza, integrazione, dedizione e coraggio.

Ci accompagneranno in questo cammino Antonella Dallou, dirigente dell’Istituzione scolastica Abbé J.M. Trèves, reggente dell’ISILTP di Verrès e scrittrice, e Davide Campanelli, studente del Liceo Classico di Aosta con una passione per il giornalismo coltivata anche grazie al tirocinio estivo presso un giornale promosso dalla Regione autonoma Valle d’Aosta.

Inizieranno il Prof. Dott. Marco Distinto e il Prof. Dott. Angelo Benozzo, che presenteranno la ricerca dell’Università della Valle d’Aosta, finanziata dalla Fondazione CRT, intitolata “Immigrazione – Traiettorie inclusive degli immigrati nei luoghi di lavoro: una ricerca in Valle d’Aosta”.

Si parlerà poi di accoglienza e del suo significato con Michel Savin –  Presidente dell’Unité des Communes valdôtaines Evançon, Andrea Gatto – direttore della Caritas Diocesana, Maison agricole D&D di Desaymonet Denis – azienda agricola che ha investito nella formazione di un giovane rifugiato assumendolo poi a tempo indeterminato, e Cristina Del Favero, funzionaria dell’Autorità di gestione del Fondo sociale europeo della Regione autonoma Valle d’Aosta, Struttura che finanzia azioni nell’ambito della formazione e dell’inclusione lavorativa destinate alle persone straniere.

Si racconteranno poi le storie e le esperienze di vita di coloro che hanno trovato in Valle d’Aosta la loro casa definitiva ormai da diversi anni: Odalys Benitez, lavoratrice autonoma come tata familiare, Dana Petcu, che ha raccontato la sua storia nel libro “Dana, la moldava – Storie di donne coraggiose”, e Mohamed Labidi, testimonianza difficile di caporalato ma con un lieto fine.

Non mancheranno, infine, approfondimenti sul tema del lavoro come leva di sviluppo del processo di integrazione con Zie Simplice Kone che da OSS ha deciso di intraprendere la carriera infermieristica e Kapil Sharma che ha utilizzato la sua vasta esperienza e una laurea in ingegneria industriale per entrare nel dipartimento di innovazione di un’impresa di costruzioni e sta lavorando alla condivisione della mobilità elettrica.

La partecipazione all’evento è gratuita previa iscrizione tramite il sito vdalavora.it oppure tramite l’APP #VDAlavora (fino a esaurimento dei posti disponibili).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Pubbliredazionali

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte