Dopo l’apertura della procedura di gara il 28 marzo 2025 e la chiusura delle offerte il 1° luglio, il 19 dicembre la SIV – Société Infrastructures Valdôtaines – ha assegnato all’RTI composto da Manelli S.p.a. (mandataria), Guastamacchia S.p.a. e Strever S.p.a. (mandanti) i lavori per il nuovo Ospedale Parini.
In particolare, si tratta dei “lavori di realizzazione del Presidio unico ospedaliero regionale per acuti Umberto Parini di viale Ginevra in Aosta – IV Lotto della Fase 3, corpi K (nuovo ospedale per acuti), L (Hospital Street e nuova entrata del nuovo ospedale che coincide con Viale Ginevra) e P (ulteriori nuovi parcheggi)”.
La SIV fa sapere che sono pervenute offerte da sei operatori economici, e che sta procedendo alle verifiche previste dell’operatore economico proposto per l’aggiudicazione. “Il Responsabile Unico del Procedimento ha già provveduto, con esito positivo, alla verifica del possesso dei requisiti generali e speciali dell’operatore economico mediante consultazione del Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE) e delle banche dati disponibili anche presso l’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC). Dalle verifiche effettuate non sono emerse cause di esclusione di cui agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023; sono risultati regolari gli adempimenti contributivi, fiscali e previdenziali”.
“L’operatore economico aggiudicatario provvisorio è risultato largamente primo classificato sia sulla scorta dei criteri tecnici che del criterio economico. In ogni caso, a titolo cautelativo, i servizi della società stanno attuando i riscontri e le verifiche opportune sui prezzi offerti anche se l’offerta prodotta, nel suo complesso, non è risultata necessitare espressamente della cosiddetta “verifica dell’anomalia dell’offerta”. La Società comunica infine che, con tutta probabilità, potrà procedere all’aggiudicazione definitiva, alla formalizzazione del contratto ed alla consegna effettiva dei lavori entro il mese di marzo prossimo”.

Una risposta
Dico solo una cosa alla SIV: ricordatevi come è andata a finire con la Orion Costruzioni durante i lavori all’aeroporto Corrad Gex. Bene che la ditta abbia linee di credito disponibili per il nuovo ospedale, ma visto che poco tempo aveva crisi di liquidità e ha perso diversi appalti perchè non riusciva a fari partire dico una sola cosa ai signori: controllateli h24 senza sosta. Perchè se qualcosa va storto come è successo al Gex ci ritroviamo una nuova odissea pluriennale in pieno centro di Aosta. Già sono bastati scavi archeologici per bloccare per più 10 anni i lavori al Parini: evitiamo che sto giro il blocco non venga provocata da una ditta costruttrice che non va avanti con i lavori, grazie!