“La casistica è ampia e non può essere ignorata”. Lega Vda e Avs lanciano un monito sull’assegnazione provvisoria dei lavori di realizzazione del nuovo ospedale Parini di Aosta al raggruppamento temporaneo di imprese che vede come capofila la Manelli Spa di Monopoli. Sulla società, come ricordano i consiglieri Simone Perron e Chiara Minelli, “emergono notizie poco rassicuranti” in relazione ai numerosi appalti vinti in diverse parti d’Italia. “La società, come si legge, sarebbe in difficoltà a portare avanti i lavori e si troverebbe in crisi di liquidità” spiega Minelli. A preoccupare i due gruppi è anche il ribasso di 19 milioni di euro offerto sulla base d’asta di 140 milioni di euro. “Pensiamo che già l’idea sia sbagliata e ora la sua attuazione è problematica oltre che pericolosa” dice Simone Perron.
Prova a rassicurare i due gruppi e l’aula l’Assessore regionale alla Sanità Carlo Marzi. Ricordando come “le valutazioni e le verifiche non siano affidate alla politica, ma svolte da una commissione tecnica e dagli organismi competenti secondo le regole del codice dei contratti”, l’Assessore sottolinea come l’operatore aggiudicatario provvisorio “vanta oltre 1000 collaboratori, con sede anche a Bari e Bolzano, con una crescita costante di fatturato negli ultimi anni e un valore di portafoglio ordini di oltre 5 milioni di euro”.
Il raggruppamento, con mandataria l’azienda pugliese Manelli, ha vinto con oltre 30 punti di scarto rispetto al secondo classificato. “Il distacco si è rilevato prima di tutto sulla proposta tecnica e poi su quella economica”.
A titolo cautelativo i servizi di Siv “stanno attuando i riscontri e le verifiche opportune sui prezzi offerti, anche se la proposta prodotta non necessita di una specifica verifica “dell’anomalia dell’offerta”.
Le verifiche proseguono per arrivare all’aggiudicazione definitiva. “Il Rup ha già completato con esito positivo la verifica dei requisiti dell’operatore economico, attraverso il fascicolo virtuale dell’operatore e le banche dati, incluse anche quelle dell’Anac. Dalle verifiche non sono emerse cause di esclusione e irregolarità sotto il profilo contributivo, fiscale o previdenziale. Nonostante tutto ciò, in via prudenziale, sono in corso ulteriori approfondimenti sui prezzi offerti. Questo a garanzia per tutti, che assicura che un’opera così importante venga valutata sulla base di fatti, controlli e procedure e non di valutazioni politiche”.
Affidati i lavori per il nuovo Ospedale Parini
9 gennaio 2026
Dopo l’apertura della procedura di gara il 28 marzo 2025 e la chiusura delle offerte il 1° luglio, il 19 dicembre la SIV – Société Infrastructures Valdôtaines – ha assegnato all’RTI composto da Manelli S.p.a. (mandataria), Guastamacchia S.p.a. e Strever S.p.a. (mandanti) i lavori per il nuovo Ospedale Parini.
In particolare, si tratta dei “lavori di realizzazione del Presidio unico ospedaliero regionale per acuti Umberto Parini di viale Ginevra in Aosta – IV Lotto della Fase 3, corpi K (nuovo ospedale per acuti), L (Hospital Street e nuova entrata del nuovo ospedale che coincide con Viale Ginevra) e P (ulteriori nuovi parcheggi)”.
La SIV fa sapere che sono pervenute offerte da sei operatori economici, e che sta procedendo alle verifiche previste dell’operatore economico proposto per l’aggiudicazione. “Il Responsabile Unico del Procedimento ha già provveduto, con esito positivo, alla verifica del possesso dei requisiti generali e speciali dell’operatore economico mediante consultazione del Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE) e delle banche dati disponibili anche presso l’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC). Dalle verifiche effettuate non sono emerse cause di esclusione di cui agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023; sono risultati regolari gli adempimenti contributivi, fiscali e previdenziali”.
“L’operatore economico aggiudicatario provvisorio è risultato largamente primo classificato sia sulla scorta dei criteri tecnici che del criterio economico. In ogni caso, a titolo cautelativo, i servizi della società stanno attuando i riscontri e le verifiche opportune sui prezzi offerti anche se l’offerta prodotta, nel suo complesso, non è risultata necessitare espressamente della cosiddetta “verifica dell’anomalia dell’offerta”. La Società comunica infine che, con tutta probabilità, potrà procedere all’aggiudicazione definitiva, alla formalizzazione del contratto ed alla consegna effettiva dei lavori entro il mese di marzo prossimo”.

4 risposte
Perron e Minelli, la strana coppia!
Stranio davvero. Intanto, spero di non gufarla, ma “Ucci Ucci, sento odor di ripetere di nuovo il caso del primo appalto del nuovo Aeroporto Corrado Gex”. Io spero di no, ma viste le premesse bisogna non solo toccare ferro, ma anche tutte le divinità del pianeta.
Non è un nuovo ospedale ma un ennesimo ampliamento della struttura del 1942.
Dico solo una cosa alla SIV: ricordatevi come è andata a finire con la Orion Costruzioni durante i lavori all’aeroporto Corrad Gex. Bene che la ditta abbia linee di credito disponibili per il nuovo ospedale, ma visto che poco tempo aveva crisi di liquidità e ha perso diversi appalti perchè non riusciva a fari partire dico una sola cosa ai signori: controllateli h24 senza sosta. Perchè se qualcosa va storto come è successo al Gex ci ritroviamo una nuova odissea pluriennale in pieno centro di Aosta. Già sono bastati scavi archeologici per bloccare per più 10 anni i lavori al Parini: evitiamo che sto giro il blocco non venga provocata da una ditta costruttrice che non va avanti con i lavori, grazie!